Passano i giorni ma il prezzo dei carburanti non accenna a frenare la sua corsa che si sta trasformando in un salasso per gli automobilisti italiani. Un trend che va avanti dall’inizio della guerra in Iran e che ha spinto la benzina a oltrepassare la soglia psicologica di 1,8 euro al litro nella media nazionale self service. Si tratta di un livello che non si vedeva da più di un anno.
Ben peggiore la situazione del diesel che continua a stabilire, restando ormai stabilmente oltre i 2 euro al litro.
Il caro carburanti fa paura
Secondo le rilevazioni di Staffetta Quotidiana, basate sui dati comunicati all’Osservatorio prezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la benzina self service si attesta in media a 1,802 euro al litro, mentre il diesel arriva addirittura a 2,013 euro al litro. Nel ‘servito’ la benzina sfiora 1,94 euro al litro, mentre il diesel supera agevolmente la soglia dei 2,14 euro al litro.
Un’emergenza che sulle autostrade è ormai fuori controllo, con la benzina self service arrivata a 1,886 euro al litro, e il gasolio a 2,066. Numeri shock per il ‘servito’ che in autostrada vede la benzina toccare quota 2,139 euro al litro, mentre il gasolio – sempre in modalità ‘servito’ – arriva adedirittura a 2,316 al litro.
Per quanto riguarda i carburanti alternativi, il GPL resta attorno a 0,703 euro al litro mentre il metano viaggia vicino a 1,487 euro al chilo.
Mercati agitati e piccoli ritocchi, ecco gli effetti della guerra di Trump all’Iran
Com’è facilmente intuibile, a causare questo trend rialzista è la guerra in Iran che, purtroppo, sembra lontana dal concludersi. Per questo i mercati petroliferi restano nervosi, con le quotazioni del greggio che continuano a oscillare pericolosamente.
Malgrado ciò, fortunatamente qualche piccolo ritocco verso il basso c’è stato con IP che ha tagliato due centesimi su benzina e diesel, mentre Tamoil ha limato di un centesimo il gasolio. Quel che è certo è che la situazione resta preoccupante e se la guerra dovesse prolungarsi, non si escludono nuovi ritocchi verso l’alto dei prezzi dei carburanti.