Caro-carburanti, in arrivo un’altra proroga del taglio sulle accise

Le misure selettive contro il caro-carburanti non sono ancora pronte, ecco allora l’ennesima proroga dello sconticino sul gasolio

Caro-carburanti, in arrivo un’altra proroga del taglio sulle accise

Oggi quando, salvo soprese, si riunirà il Consiglio dei ministri sapremo se il governo continua a prendere tempo con l’ennesima proroga del taglietto sulle accise sul gasolio oppure se ha finalmente trovato la quadra per mettere a terra misure strutturali contro il caro-carburanti che sta zavorrando famiglie e imprese. Ma, a quanto pare, le misure selettive contro i rincari ai distributori non sono ancora pronte, ecco allora che ci ritroveremo di fronte all’ennesima proroga dello sconticino che finora è stato bruciato dal rialzo dei prezzi e che è in scadenza domani. Per gli sconti, eventualmente, si valuterebbe un prolungamento di una settimana.

Caro-carburanti, in arrivo un’altra proroga del taglio sulle accise

Eppure venerdì scorso Giorgia Meloni si era detta “ottimista” sull’approvazione entro questa settimana di “un provvedimento più targettizzato verso i consumatori e i fruitori che hanno maggiormente bisogno. All’interno della maggioranza – scrive l’Ansa- c’è chi si sbilancia sull’arrivo oggi in Cdm del provvedimento, e chi invece prospetta una nuova proroga del taglio delle accise.

L’eventuale proroga, ragionano fonti di centrodestra, servirebbe anche per prendere tempo in attesa del 22 settembre, quando i dati Istat sui conti pubblici consentiranno di capire se il rapporto deficit/Pil può scendere sotto il 3% aprendo la strada per l’uscita dell’Italia dalla procedura Ue di infrazione. Uno scenario che, sul fronte dell’energia, aprirebbe nuovi spazi di manovra per il governo, perché consentirebbe di attivare la maggiore flessibilità di deficit prevista per il settore. Intanto i prezzi continuano a correre.

I prezzi continuano a correre

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha reso noto che ieri il prezzo medio dei carburanti in modalità ‘self service’ lungo la rete stradale nazionale era pari a 2,120 euro per la benzina e 2,231 euro al litro per il gasolio. Sulla rete autostradale il diesel ha sfondato quota 2,3 euro: il prezzo medio self è stato di 2,212 euro al litro per la benzina e 2,313 euro al litro per il gasolio. E non ci sono solo i carburanti.

Allarme bollette

Da Assoutenti arriva l’allarme sulle bollette degli italiani. Analizzando le statistiche del Gme, spiega l’associazione, “emerge come il prezzo dell’energia elettrica risulti oggi più elevato del 93,3% rispetto alla media di settembre 2025, salendo da 109,08 – 210,87 euro a MWh. Va ancora peggio per il gas dove l’indice Psv passa dai circa 0,37 euro/Smc dello scorso settembre agli attuali 0,920 euro/Smc, con una fiammata del +146,6%”.

Un incremento delle quotazioni che viene scaricato sulle tariffe pagate in bolletta dagli italiani: non a caso, in base agli ultimi dati Istat, sul mercato tutelato i prezzi del gas hanno registrato un incremento nell’ultimo mese del +31,3% su anno, mentre quelli dell’elettricità hanno segnato un +9,7%. Sul mercato libero l’energia elettrica è aumentata del +17,9% su base annua, mentre il gas è cresciuto del +11,3%.