Carrà a The Voice al posto di J-Ax. Raffaella torna coach nel talent musicale di Raidue. Fuori anche Pelù e Noemi. Arriva Max Pezzali

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di Marco Castoro

Raffaella Carrà torna sul luogo del delitto. L’icona più titolata della tv italiana sarà di nuovo tra i coach di The Voice, il talent musicale di Raidue che sarà ai nastri di partenza una decina di giorni dopo la conclusione del Festival di Sanremo. Con lei sicura la presenza di un altro big, Max Pezzali. Tutti fuori gioco i vecchi coach dell’edizione precedente, dai Facchinetti padre e figlio a Noemi, Piero Pelù e soprattutto J-Ax che è stato al centro di una bella polemica con i produttori e i discografici. Ma i giudici canori dei talent più o meno sono un circolo vizioso tra i soliti noti. J-Ax sicuramente finirà ad Amici, probabilmente al posto di Francesco Renga, mentre esiste la possibilità che anche Morgan possa tornare in campo. Proprio a The Voice. Dopo che pure lui se n’è andato da X Factor non senza polemiche. La trattativa è in corso e sarà alquanto laboriosa. Per quanto riguarda la Carrà invece viene da pensare dove abbia trovato la voglia di rimettersi in gioco dopo il clamoroso flop di Forte Forte Forte. Per sua fortuna questa volta tra gli organizzatori non c’è Sergio Japino.

SOTTO SCALA
L’apertura della Scala con la prima di Giovanna d’Arco di Giuseppe Verdi non ha fatto ascolti super in tv. Su Rai5 l’opera lirica è stata vista da una media di 316.000 spettatori e uno share dell’1,60%. Nel corso della diretta ci sono stati picchi d’ascolto di 362.000 e del 2,35%. Risultati che nella media giornaliera di Rai5 significano un buon ascolto, ma che provano quanto l’evento sia di nicchia. Sul web invece è stato un disastro la trasmissione via streaming. Blocchi e interruzioni hanno proibito la visione scoraggiando gli appassionati. Del resto anche il programma Callas con Paola Cortellesi e Dario Fo, trasmesso su Raiuno venerdì scorso, non è che sia andato bene. Un 7,8% in prima serata per Raiuno è una Caporetto. Addirittura la rete ammiraglia di Viale Mazzini è stata superata anche da Retequattro (Quarto grado 8,7%)

TIKI TAKA GONGOLA
Numeri da record e in continua crescita per Tiki Taka. Lunedì sera con il 10,97% di share e 571.000 telespettatori totali si è confermato per la settima volta consecutiva leader della seconda serata. Da inizio stagione Pierluigi Pardo ha raccolto una media pari all’8,9% con 482.000 telespettatori, registrando un incremento del +15,6% rispetto allo scorso anno. Boom sul pubblico più giovane: raggiunto il 26,3% di share tra i 15-34enni e il 32% sul target 15-19 anni.

BASSA QUOTA
Chiude con il 4,7% il reality di Raidue Monte Bianco alla fine verrà catalogato tra i flop della rete. I risultati hanno tradito le attese e anche le scene tra i concorrenti non hanno appassionato né il pubblico che ama la montagna né gli amanti del reality. L’esperimento è un ibrido televisivo.

PROF SEVERGNINI
Il prof Severgnini si difende nella giungla degli ascolti. L’erba dei vicini di Rai3 sembra una lezione all’aula magna, ma viene visto da 1,2 milioni di spettatori con il 4,8% di share. Meglio di Monte Bianco.

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