Casapound, Raggi: “Voglio restituire il palazzo a chi ha davvero bisogno di un tetto, a chi rispetta la legge e aspetta da anni”

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

“Intanto incassiamo questo risultato. Poi ci metteremo seduti con la prefetta Gerarda Pantalone per capire cosa ne sarà di quel palazzo. La decisione non spetta al Comune. Noi siamo pronti a dare ogni tipo di assistenza e supporto che ci verrà richiesta, come abbiamo fatto fino a questo momento”. E’ quanto ha detto a Repubblica la sindaca di Roma, Virginia Raggi, a proposito del sequestro della sede nazionale di CasaPound. La sindaca, parlando di cosa farebbe se il Demanio le consegnasse il palazzo, ha spiegato che il Campidoglio sta valutando “tanti progetti”, insieme alla viceministra Laura Castelli. “Voglio restituire gli spazi di via Napoleone III – ha aggiunto – a chi ha davvero bisogno di un tetto. Ai veri eroi che sono in attesa di una casa popolare, a chi rispetta la legge e aspetta da anni”. Sugli stabili dell’Aeronautica, occupati da CasaPound a Ostia e oggetto di una lettera inviata nei giorni scorsi dalla Raggi al ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, la sindaca ha ribadito di aver già chiesto alla prefettura di procedere con lo sgombero. “Dopo lo sgombero – ha spiegato ancora Raggi -, mi piacerebbe poter rimettere in sesto e riutilizzare gli stabili dell’Aeronautica militare per aiutare chi ha bisogno”.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Garantisti con tutti tranne che con Grillo

Se pensate che la bava alla bocca dei peggio giustizialisti sia vergognosa date prima un’occhiata al veleno dei meglio garantisti, di destra e di sinistra, difensori a oltranza della nipote di Mubarak e sostenitori di partiti dove più delinquenti arrestano più ne arrivano, e non

Continua »
TV E MEDIA