Caso Cucchi, chiesto l’incidente probatorio. Per la Procura a pestare con violenza il giovane, che morì poco dopo, furono i carabinieri

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Il caso Cucchi si infittisce di misteri e particolari che rischiano di riscrivere totalmente una storia data per archiviata con troppa fretta. Perché quanto scritto dalla procura nella richiesta di incidente probatorio parla chiaro: “Nella notte tra il 15 ed il 16 ottobre 2009 Stefano Cucchi fu sottoposto a un violentissimo pestaggio da parte di carabinieri appartenenti al comando stazione di Roma Appia”. Così viene chiesta al gip una nuova perizia medico legale sulle lesioni patite da Cucchi. La richiesta di incidente probatorio è stata inoltrata per gli accertamenti bis avviati dal procuratore Giuseppe Pignatone. Nella richiesta di incidente probatorio si sostiene che “Fu scientificamente orchestrata una strategia finalizzata a ostacolare l’esatta ricostruzione dei fatti e l’identificazione dei responsabili per allontanare i sospetti dai carabinieri appartenenti al comando stazione Appia”.  Sono cinque i carabinieri indagati nella vicenda a vario titolo. “Leggendo queste cose mi immagino cosa avrà potuto soffrire Stefano in quella notte – ha detto la sorella, Ilaria – Noi non abbiamo mai smesso di sperare e a questo punto possiamo dire che finalmente io e la mia famiglia ci stiamo avvicinando alla verità”. Stefano morì nell’ospedale Pertini di Roma il 22 ottobre 2009, una settimana dopo il suo arresto per droga.

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