Caso Mps, la maggioranza prende ancora tempo sulle chat: nuovo rinvio al Senato

La maggioranza prende ancora tempo sulle chat dei parlamentari riguardanti la scalata di Mps su Mediobanca.

Caso Mps, la maggioranza prende ancora tempo sulle chat: nuovo rinvio al Senato

La linea non cambia. La maggioranza preferisce prendere ancora tempo e rinviare alla prossima settimana la discussione della Giunta per le immunità del Senato sul procedimento legato alla richiesta della procura di Milano di visionare le chat dell’ex direttore generale del Mef, Marcello Sala. Il caso è quello della scalata di Mps a Mediobanca: i pm hanno chiesto al Parlamento di autorizzare la visione delle chat di Sala in quanto, secondo quel che riporta lo stesso ex dirigente ministeriale (non indagato), nelle conversazioni sarebbero citati anche nove parlamentari, tra cui i ministri Giancarlo Giorgetti e Matteo Salvini.

La Giunta di Palazzo Madama ha deciso ieri di allinearsi all’ultima decisione dell’omonimo organo della Camera, ipotizzando anche in questo caso la possibilità di chiedere chiarimenti e delucidazioni aprendo un confronto con la procura sulla richiesta.

Caso Mps, sulle chat la maggioranza prende tempo

La Giunta del Senato si riunirà nuovamente il 3 giugno, proprio con l’intenzione di procedere in parallelo con la Giunta della Camera. Il relatore del provvedimento a Palazzo Madama, Adriano Paroli (Fi), ieri avrebbe evidenziato la necessità di ricevere chiarimenti dalla procura sul motivo per cui è stata interpellata la Giunta. Per la senatrice del Movimento 5 Stelle, Ada Lopreiato, si tratta di una richiesta “assurda” considerando che l’esistenza di queste chat non è stata “accertata nel corso dell’indagine ma solo dichiarata dall’interessato”. Secondo Lopreiato, l’atteggiamento della maggioranza sembra quasi di “imbarazzo” di fronte a una richiesta della procura ritenuta un eccesso di zelo: “Vuole chiedere chiarimenti ma non comprendendone il motivo è perché non necessita un intervento della Giunta”.