Cda Rai, non solo la grana dei pensionati. Ignorato anche il 30% delle quote rosa

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Non c’è solo il problema pensionati nel nuovo Consiglio d’amministrazione della Rai. Ma tiene banco anche la questione quote rosa. Oltre alla neo presidentessa Monica Maggioni fa parte del Cda soltanto Rita Borioni. Anche nel vecchio consiglio di amministrazione erano soltanto due le componenti del gentil sesso. C’era la presidentessa Anna Maria Tarantola insieme a Benedetta Tobagi. Ora come allora manca ancora una donna affinché sia rispettata la legge che impone che un terzo dei posti ai vertici dei gruppi a controllo pubblico sia riservato al sesso femminile.

CAOS A VIALE MAZZINI
Un’altra patata bollente quella delle quote rose dopo che rischiano di essere ritenute illegittime le nomine di tre-quattro consiglieri: Carlo Freccero, Guelfo Guelfi, Arturo Diaconale e Giancarlo Mazzucca. Il provvedimento del ministero della Pubblica amministrazione e della Semplificazione è del febbraio 2015 che chiama a un’apposita circolare che chiarisce le norme sull’applicazione degli “incarichi dirigenziali a soggetti pensionati”.  Fatta eccezione l’ipotesi che portino avanti gratuitamente l’incarico, ma per non più di 12 mesi.

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