Chi l’ha visto, puntata del 9 febbraio: anticipazioni sui casi Liliana Resinovich e Giovina Mariano

Chi l'ha visto, puntata del 9 febbraio
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Chi l’ha visto, puntata del 9 febbraio: il programma investigativo condotto da Federica Sciarelli torna in prima serata su Rai 3 per approfondire in particolare due casi su cui ci sarebbero importanti aggiornamenti.

Chi l’ha visto, puntata del 9 febbraio: anticipazioni sul caso Liliana Resinovich

Nell puntata di Chi l’ha visto ci sarà al centro il caso di Liliana Resinovich. L’ex dipendente della Regione Friuli Venezia Giulia aveva fatto perdere le sue tracce già dallo scorso 14 dicembre. Eppure, il suo corpo è stato ritrovato solo molti giorni dopo il 5 gennaio nei pressi dell’ex ospedale psichiatrico, che adesso è diventato un parco, a Trieste. Inizialmente si era ipotizzato che tutto fosse stato scaturito da una lite tra moglie e marito. Invece, sembra che il caso di scomparsa sia molto più misterioso.

Gli inquirenti stanno analizzando anche i sacchi ritrovati sul cadavere di Liliana Resinovich e la bottiglia che giaceva vicino il suo corpo, per capire anche quale con certezza sia il liquido al suo interno. “Si arriverà a una soluzione, è convinto però Luigi Fadalti, avvocato di Sergio, il fratello della vittima.

Chi l’ha visto, anticipazioni sul caso Giovina Mariano

Giovina Gioia Mariano invece è l’altro caso della donna scomparsa ormai da diversi anni da Moscufo. L’ex dipendente del comune di Pescara emerge nuovamente a dover di cronaca in seguito ad una importante svolta avvenuta proprio in questi giorni.

La polizia è infatti entrata nella villa di Giovina Mariano. Si indaga per omicidio e si cercano tracce nella casa di Moscufo dove la donna abitava. Dopo quasi cinque anni dall’inizio del giallo, come spiega il quotidiano Il Messaggero, la procura di Pescara ha deciso di riaprire le indagini.

LEGGI ANCHE: Troviamo Sara Pedri. E poi una legge chiara contro il mobbing. Cosa insegna la scomparsa della ginecologa di Forlì. Tra mille abusi sul posto di lavoro