Coni oscuri. Il presidente del Comitato Malagò difende la Kostner: mi sarei comportato come lei. Ma a richiedere la squalifica della pattinatrice per complicità è la procura antidoping del Coni. Ora sconfessata proprio da chi presiede l’ente

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Non possono non far discutere le dichiarazioni del presidente del Coni, Giovanni Malagò, che sul caso Schwazer, difende la scelta della ex fidanzata del marciatore, Carolina Kostner, di coprirlo. “Cosa avrei detto io agli ispettori che cercavano il mio fidanzato? Avrei detto no, non c’è se fossi stato convinto che non sarebbe stato un problema. Che poi è quello che ha pensato lei”. La Kostner rischia quattro anni e tre mesi di squalifica per aver coperto Schwazer.  “La Kostner? Mi sento di dire che sono in grandissimo imbarazzo – ha aggiunto Malagò a Un Giorno da Pecora su Radio 2– Devo accettare le norme di giustizia scritte da un organismo internazionale che prevede questo tipo sanzione per chi non denuncia. Io non sono affatto d’accordo, le sono molto vicino”. E pensare che la squalifica è stata richiesta dalla Procura antidoping del Coni stesso.

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