Controlli nelle stazioni, 22 latitanti arrestati dalla Polizia Ferroviaria in poco più di un mese. Verifiche su oltre ottomila convogli

dalla Redazione
Cronaca

Sono 22 i latitanti arrestati dalla Polizia Ferroviaria dal mese di settembre ad oggi. Questo risultato è stato raggiunto grazie ad un maggior impegno sotto il profilo della prevenzione: 4.000 sono stati i servizi di vigilanza effettuati a bordo treno su oltre 8.000 convogli. L’attività di monitoraggio effettuata nei principali scali italiani per l’emergenza sanitaria ed il controllo realizzato nelle stazioni, in occasione della maggiore movimentazione di viaggiatori al rientro delle vacanze, ha evidenziato nell’ultimo mese una maggiore incidenza di arresti relativi ad esecuzioni di ordini di cattura, misure cautelari.

A Milano Rogoredo un cittadino dlel’Ecuador di 44 anni è stato arrestato perché ricercato dovendo scontare la pena di 1 anno e 4 mesi per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. La Polizia Ferroviaria di Rho (MI) ha rintracciato e arrestato un cittadino rumeno di 42 anni ricercato perché doveva espiare una pena di 4 anni, 4 mesi e 26 giorni per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina in concorso.
Arrestato a bordo treno dagli agenti della Polfer del Veneto, un uomo di 50 anni, il quale è risultato destinatario di un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia, per i reati di furto, possesso ingiustificato di armi e rapina a mano armata, per i quali era stato condannato a 17 anni di carcere, di cui 2 ancora da scontare.

Gli agenti della Polfer di Parma, all’interno della stazione hanno arrestato un trentenne nigeriano che, sottoposto a controllo, è risultato irregolare sul territorio nazionale, e destinatario di un provvedimento di esecuzione di pena di quattro anni e tre mesi per i reati di spaccio di sostanze stupefacenti, rapina, resistenza a pubblico ufficiale e falsità materiale commessa dal privato.

A Roma Tiburtina gli agenti della Polizia Ferroviaria hanno fermato un uomo, rumeno di 44 anni, che sottoposto a controllo è risultato destinatario di un ordine di carcerazione per il reato di evasione per il quale dovrà scontare un anno di reclusione. L’uomo è stato condotto presso il carcere di Rebibbia. A Palermo è stato arrestato un uomo di origini albanese, di 35 anni per inottemperanza al divieto di rientro sul territorio italiano.

L’uomo pluripregiudicato per reati inerenti il traffico di sostanze stupefacenti, era stato condannato nel 2013 a 7 anni e se mesi e a 50.000 di euro di multa, e successivamente era stato eseguito l’ordine di espulsione dall’Italia. A carico dell’uomo restava il divieto di far rientro prima di 10 anni dall’esecuzione del decreto di espulsione. Il divieto non è stato rispettato ed il cittadino albanese è stato accompagnato in carcere.