Coronavirus, Ippolito (Spallanzani): “Non ci sono stati altri contagi. Ci aspettavamo questi casi, eravamo preparati. Li abbiamo identificati precocemente e isolati”

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

“Siamo quasi del tutto tranquilli che non ci siano stati altri contagi”. E’ quanto ha detto a Radio Capital Giuseppe Ippolito, il direttore scientifico dell’ospedale Spallanzani di Roma, l’Istituto dove sono ricoverati i primi 2 casi di contagio da Coronavirus trovati in Italia. “I cittadini devono stare tranquilli –  ha spiegato Ippolito – perché il rischio reale di trasmissione si verifica con persone sintomatiche. Appena i due turisti hanno avuto i sintomi sono state seguite tutte le procedure. Siamo quasi del tutto tranquilli che non ci siano stati altri contagi”. “Di norma – ha sottolineato ancora il direttore scientifico dello Spallanzani – l’infezione viene trasmessa solo da persone che hanno i sintomi. Durante l’incubazione non si trasmette virus a meno di eccezioni. Siamo ragionevolmente tranquilli. Ci aspettavamo questi casi, eravamo preparati. Li abbiamo identificati precocemente e isolati. I pazienti sono in buone condizioni, sono giovani, con un quadro da normale influenza. Non c’è terapia per questa infezione, i pazienti vengono trattati con farmaci sintomatici esattamente come per l’influenza, resteranno isolati per qualche giorno e trattati dal nostro personale che è eccezionale”.