Coronavirus, Lamorgese: “Dai cittadini prova di maturità e responsabilità. Occorre proseguire su questa strada per non vanificare gli sforzi compiuti finora”

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In occasione delle festività pasquali, da venerdì 10 aprile a lunedì 13, sono stati impiegati ogni giorno sull’intero territorio nazionale, fa sapere in una nota il Viminale, circa settantamila operatori delle forze di polizia che hanno controllato più di un milione persone per verificare e garantire il rispetto delle limitazioni agli spostamenti adottate per il contenimento del virus Covid-19. Alle attività di presidio del territorio ha partecipato anche personale delle Forze armate e delle polizie locali. I cittadini sanzionati (qui i dati) sono stati poco più di 53 mila, appena il 5 % dei controllati.

“I cittadini hanno offerto una grande prova di maturità – ha dichiarato il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese – e di responsabilità, dimostrando di avere piena consapevolezza della necessità di modificare gli stili di vita in un passaggio ancora cruciale per il superamento della emergenza coronavirus. Occorre ora proseguire su questa strada per non vanificare tutti gli sforzi compiuti fino ad oggi. Un forte ringraziamento deve essere rivolto a tutto il personale delle forze di polizia, delle forze armate e delle polizie locali che, nell’attività di controllo svolta durante tutte le festività pasquali, hanno operato, con uno straordinario e prezioso impegno, a favore dell’intera comunità nazionale, svolgendo il loro servizio a tutela della sicurezza e della legalità con grande professionalità e dedizione. La loro azione – ha concluso il ministro dell’Interno – si è distinta per il profondo spirito di umanità ed equilibrio e la vicinanza manifestata, in ogni occasione, alle persone più deboli e vulnerabili in questa gravissima emergenza sanitaria”.

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