Coronavirus, Locatelli (Css): “Riaprire senza che il Paese torni nell’emergenza è un’operazione delicata. Scuole da settembre è una decisione che spetta al Governo”

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

“Personalmente in questo momento credo che si possa pensare di posporre l’apertura delle scuole all’inizio del prossimo anno scolastico, ma è una scelta che spetta al governo e al ministro dell’Istruzione”. E’ quanto ha detto il presidente del Consiglio superiore di sanità (Css), Franco Locatelli, intervenendo a Che tempo che fa su Rai2. Ma la decisione, ha precisato il numero uno del Css, “spetta al governo”.

“Il test di sieroprevalenza – ha aggiunto Locatelli – è fondamentale per acquisire informazioni su quale percentuale ha sviluppato anticorpi e su questo è in via definitiva la validazione dei test per scegliere quale applicare, siamo a buon punto per selezionare il migliore”.

“Quello che mi preoccupa di più al momento – ha avvertito il presidente del Css – è se si abbandonano i comportamenti individuali che ci hanno portato a limitare il numero dei ricoverati e ridurre il numero dei morti. Se chiudere le attività produttive e attuare il distanziamento sociale e la limitazione delle libertà personali è stato doloroso, riaprire senza che il Paese torni nell’emergenza è un’operazione delicata”.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Bongiorno conflitti d’interesse

Fosse per certi leghisti dovrebbe dimettersi pure Papa Francesco. Quindi che c’è da meravigliarsi se ieri si sono svegliati con la pretesa di cacciare dal governo la sottosegretaria Macina, coriacea esponente dei 5 Stelle passata per le armi senza bisogno di processo per lesa maestà

Continua »
TV E MEDIA