Corteo del 1° maggio vietato in Turchia

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dalla Redazione

Con cannoni ad acqua e gas lacrimogeni la polizia turca ha disperso alcune centinaia di manifestanti che tentavano di radunarsi in piazza Taksim a Istanbul, protestando contro il divieto di tenere manifestazioni del primo maggio in un luogo che è ormai un simbolo della protesta anti-governativa. Almeno 130 persone sono state arrestate e 51 ferite in modo lieve a Istanbul nel corso degli scontri.

La polizia turca ha disperso a colpi di cannone ad acqua e gas lacrimogeni alcune centinaia di manifestanti che avevano tentato di radunarsi in piazza Taksim a Istanbul, sfidano il divieto governativo di tenere manifestazioni del primo maggio nel luogo divenuto simbolo della protesta anti-governativa. La polizia è in assetto anti-sommossa.

Già all’alba nei quartieri di Sisli e Besiktas le forze di sicurezza hanno bloccato i dimostranti in marcia con i blindati. Alle 7 gli scontri si erano estesi ad almeno 14 punti della città e tutti gli accessi alla piazza sono stati chiusi dagli agenti, che in alcuni casi hanno lanciato gas lacrimogeni e hanno sparato proiettili di gomma per disperdere i manifestanti più irriducibili.