Covid, il bollettino di oggi: 6.596 nuovi casi e 21 decessi. Il tasso di occupazione delle terapie intensive stabile al 3%

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Aumentano i nuovi casi di contagio in Italia: 6.596 contro i 4.845 registrati ieri. Il numero dei tamponi eseguiti, secondo quanto riferisce il bollettino giornaliero del ministero della Salute (qui la mappa dei contagi), è di poco superiore alle 24 ore precedenti con 215.748 (+6.029) tanto che il tasso di positività è aumentato passando dal 2,3% di ieri al 3,1 di oggi. Il decessi sono 21 (-6 rispetto a martedì) che portano a 128.136 il numero totali dei morti dall’inizio della pandemia.

Per quanto riguarda i ricoveri nei reparti di area medica sono 2.309 (+113) mentre i ricoverati nelle terapie intensive sono 260 (+2) con 14 ingressi giornalieri. Gli attualmente positivi sono 97.220 con un incremento giornaliero di 3.004; in isolamento domiciliare ci sono 94.651 (+2.889). I dimessi guariti sono 4.144.608 (3.565). La regione con il maggior numero dei casi giornalieri è la Sicilia con 808 positivi, seguita da Lombardia (+806), Veneto (+779), Lazio (+513), Campania (+496) e l’Emilia Romagna (+495).

Resta fermo al 3%, a livello nazionale, invece, il tasso di occupazione delle terapie intensive da parte di malati Covid, ma una regione, la Puglia, è in crescita dell’1% rispetto al giorno precedente, mentre Marche, Sicilia e Provincia autonoma di Bolzano vedono un calo del -1%. Nessuna regione supera la soglia di saturazione del 10%. Ma proprio su questo valore si trova la Sardegna, mentre le altre sono tutte sotto il 4%.

Questi i valori delle singole regioni riportati nel monitoraggio dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas): Abruzzo (1%), Basilicata (1%), Calabria (3%), Campania (2%), Emilia Romagna (3%), Friuli Venezia Giulia (2%), Lazio (5%), Liguria (6%), Lombardia (2%), Marche (2%, con -1%), Molise (3%), Bolzano (2%, con -1%), Trento (1%), Piemonte (1%), Puglia (3%, con +1%), Sardegna (10%), Sicilia (4%, con il -1%), Toscana (4%), Umbria (2%), Valle d’Aosta (0%) e Veneto (2%).