Crisi energetica, schizza il prezzo del gas: scatta l’allarme per le bollette in inverno

Continua la corsa dei prezzi del gas e l'allarme per l'inverno è inevitabile: il rischio è di bollette alle stelle per famiglie e imprese.

Crisi energetica, schizza il prezzo del gas: scatta l’allarme per le bollette in inverno

La crisi energetica fa paura. Non solo per i rincari dei carburanti, che hanno portato benzina e diesel su livelli record, ma anche per quelli del gas. Proprio questo è, infatti, il nuovo fronte che preoccupa in vista dell’inverno, tra prezzi alle stelle e stoccaggi vuoti. La corsa del prezzo del gas in Europa non si ferma: al Ttf di Amsterdam ha superato la soglia degli 80 euro, per la prima volta dal 2023 con un’impennata del 6%.

La nuova escalation in Medio Oriente spinge anche il petrolio, con il Brent che torna sopra la soglia dei 100 dollari al barile, sui massimi da luglio. Rincari che costringeranno il governo a prorogare il taglio delle accise sul diesel, probabilmente fino a fine mese come annunciato da Matteo Salvini, ma che rendono necessario anche qualche sforzo aggiuntivo per non gravare troppo sulle spalle degli italiani.

Gas, continua la corsa dei prezzi: sono tornati sui livelli del 2022

Sul fronte del gas il problema non è solo quello del prezzo attuale, ma riguarda soprattutto i prossimi mesi, quando i consumi torneranno a crescere e il conto verrà presentato in bolletta per famiglie e imprese. Goldman Sachs teme che, senza un miglioramento della situazione del Golfo, in inverno il gnl potrebbe arrivare oltre i 100 euro al megawattora.

Gli aumenti sono però già realtà, con la quarta seduta consecutiva di crescita e con livelli che sono simili a quelli del 2023 e del dicembre 2022, quando le quotazioni del gas subirono un’impennata a causa della guerra in Ucraina. Oggi a sostenere i prezzi sono le tensioni in Medio Oriente e i rischi legati alle forniture di gnl a causa della situazione nello Stretto di Hormuz. Nelle ultime ore il Qatar ha anche sospeso alcune spedizioni.

Gli effetti saranno inevitabili per le famiglie e le imprese italiane. Proprio sul fronte delle imprese negli scorsi giorni è arrivato l’allarme di Aldo Chiarini, presidente di Gas Intensive: il timore è che il conto energetico per le imprese passi da 9 a 18 miliardi di euro su base annua, raddoppiando il costo in bolletta. Con i prezzi attuali, il rischio è che le impresi paghino il 133% in più per il gas e l’87% in più per l’elettricità.

C’è poi un problema aggiuntivo, riguardante gli stoccaggi europei: attualmente sono pieni soltanto al 67,1%, sotto la media quinquennale. E riempire ora i magazzini, con i prezzi sempre più alti, rischia di diventare un’impresa quasi impossibile. Insomma, per l’inverno i segnali sono tutt’altro che positivi: il rischio di bollette alle stelle, se non addirittura di una riduzione forzata dai consumi, è dietro l’angolo.