Dirottato aereo etiope diretto a Roma

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dalla Redazione

Paura in volo ma lieto fine: è stato infatti arrestato dalla polizia dell’aeroporto di Ginevra il responsabile del dirottamento del volo  ET702 della Ethiopian Airlines in volo da Addis Abeba a Roma e costretto alle prime ore di oggi ad atterrare a Ginevra. Il pilota dell’aereo, un boeing 767,è riuscito a lanciare l’allarme di sequestro a bordo mentre il velivolo sorvolava lo spazio aereo del Sudan. Quando è arrivato sopra i cieli della Svizzera il volo di linea è stato affiancato da aerei militari italiani e costretto a scendere sull’aereoporto di Ginevra che nel frattempo era stato chiuso. Tutti i passeggeri sono sani e salvi. A bordo dell’aereo c’erano più di 200 persone. Il velivolo è atterrato nell’aeroporto di Cointrin alle ore 06:05.

Ma chi e perché ha dirottato il velivolo?  A sorpresa si è saputo che è il co-pilota l’autore del dirottamento del Boeing 767 dell’Ethiopian Airlines in viaggio tra Addis Abeba e Roma e atterrato a Ginevra. Lo ha riferito un portavoce dell’aeroporto, Bertrand Staempfli, aggiungendo che l’uomo, che non era armato, ha messo in atto il suo piano quando il primo pilota si è allontanato per andare in bagno, chiudendosi a chiave nella cabina di pilotaggio. “Si sentiva minacciato nel suo Paese e voleva chiedere asilo in Svizzera”, ha spiegato il portavoce.

Piano d’emergenza a Fiumicino

All’aeroporto di Fiumicino, dalle 5,30 è stata aperta, come da procedura, la Sala Blu di Aeroporti di Roma ed e’ stata messa a disposizione delle persone che attendevano i passeggeri con il volo dell’Ethiopian. Secondo quanto si è appreso, tuttavia, pochi tra familiari e amici dei passeggeri si sono presentati nella saletta. Qualcuno però – si è appreso – sarebbe riuscito a parlare al telefono con i familiari a Ginevra.