Donald Trump batte pure le star. Da Lady Gaga a Madonna, da Kate Perry a Snoop Dogg, artisti disperati per la vittoria del tycoon

dalla Redazione
Mondo

Donald Trump ha battuto Hillary Clinton. Ma anche le star, da Lady Gaga a Madonna a Kate Perry e Snoop Dog. Le star che erano scese in campo a favore di Hillary Clinton, infatti, commentano ora i risultati delle elezioni presidenziali che vedono Donald Trump eletto 45esimo presidente degli Stati Uniti.

La prima ad esprimersi, quando ormai il risultato era già vicino alla certezza, è stata Katy Perry, da sempre al fianco di Clinton. La popstar su Twitter ha scritto: “Spazzerò via con le lacrime le mie ciglia finte questa notte”, accompagnato dall’emoticon di un cuore, di due mani giunte in preghiera e di una bandiera degli Stati Uniti. E ancora: “Non verremo mai messi a tacere” e “la rivoluzione sta arrivando”.

Anche Lady Gaga, i cui account Twitter e Instagram avevano cambiato nome in #VoteHillary, poi cambiato in #CountryOfKindness, nella notte ha invitato i suoi follower a pregare per l’America e poi ha aggiunto: “In una stanza piena di speranze, saremo ascoltati. Niente può fermarci. Schieriamoci per la gentilezza, l’uguaglianza e l’amore”.

Ma la scena che resterà è Lady Gaga in lacrime, dopo una clamorosa protesta, ieri notte, di fronte alla Trump Tower di New York, cartello in mano con il gioco di parole “Love trumps hate”, L’amore batte l’odio, arrampicata su un camion.

Senza dimenticare star tipo Miley Cyrus, le attrici Lena Dunham e Amy Schumer e i tanti personaggi del mondo dello spettacolo che avevano annunciato di voler lasciare gli Stati Uniti in caso di vittoria di Donald Trump.

Occhiali scuri e vestiti neri per Madonna che ha affidato a Instagram il suo messaggio: “Un nuovo incendio si è acceso. Non ci arrenderemo mai. Non ci piegheremo mai“.

Ma uno degli artisti che è andato più pesante nel commentare la vittoria di Trump, è stato senz’altro Snoop Dog che su twitter ha pubblicato di continuo foto e post contro il nuovo presidente degli Stati Uniti d’America.