Draghi al lavoro sul discorso programmatico. Il premier si presenterà in Parlamento per la fiducia il 17 e il 18 febbraio

MARIO DRAGHI
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Dopo aver giurato davanti al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, (leggi l’articolo) l’esecutivo guidato da Mario Draghi è ufficialmente in carica. L’ex presidente della Bce è dunque al lavoro in queste ore sul discorso programmatico con cui si presenterà in Parlamento per chiedere la fiducia.  Il primo appuntamento è fissato al Senato, mercoledì 17, il giorno successivo il premier si recherà alla Camera. Draghi, la prossima settimana lavorerà anche alla squadra dei sottosegretari, dopo aver nominato i 23 ministri che lo affiancheranno.

Fra le prime questioni da affrontare per il nuovo esecutivo, le misure anti-Covid e la piena attuazione del piano vaccinale. Il 25 febbraio scadrà la proroga al divieto di spostamento fra regioni prevista dal decreto legge lasciato in eredità dal Conte Bis (leggi l’articolo). In questo caso il premier dovrà scegliere se proseguire fino al 5 marzo, quando scadrà il Dpcm, o se procedere diversamente. Nel giro di una decina di giorni c’è un’altra scadenza delicata: il 24 febbraio è il termine per la presentazione dell’offerta di Cdp e dei fondi su Autostrade.

Il debutto internazionale di Draghi potrebbe avvenire martedì 23 febbraio a Bruxelles per il Consiglio Affari generali, che riunisce i ministri degli affari europei, delega al momento mantenuta dal premier. Già lunedì, invece, il neo ministro dell’Economia, Daniele Franco, parteciperà in videoconferenza all’Eurogruppo, e l’indomani all’Ecofin. Giovedì 18, invece, Roberto Speranza parteciperà al G7 dei ministri della Salute.

Il premier Draghi farà il suo debutto al Consiglio europeo straordinario, previsto in videoconferenza, il 26 e 27 febbraio.

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