E alla maturità arrivò il giorno del quizzone, la terza prova scritta. Ma dal prossimo anno si cambia. Agli esami si accederà dopo un test Invalsi

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È cominciata questa mattina la terza e ultima prova scritta per i maturandi: il cosiddetto quizzone, ossia una serie di domande scelta dai membri delle singole commissioni su diverse materie. Si tratta, in pratica, dell’unica prova scritta che non è preparata dal ministero dell’Istruzione.

Sarà l’ultima anno con questa formula: dal 2019 si cambia con le prove che saranno tre in tutto (due scritti, italiano e prova d’indirizzo, più l’orale). La terza prova scritta lascerà il posto ad un test Invalsi durante il quale verranno saggiate le competenze dei maturandi in Italiano, Matematica e Inglese che si svolgerà (al computer) un paio di mesi  prima degli esami. Il superamento di questo test costituirà requisito necessario per accedere agli esami, assieme all’avere svolto le ore di Alternanza scuola – lavoro previste dalla legge 107.