di Carmine Gazzanni
Morti per โinfartoโ con la testa spaccata. O per โsuicidioโ con ematomi e contusioni in varie parti del corpo. A volte basta una perizia o una cartella clinica per capire che quello che si racconta non corrisponde alla veritร . Come nel caso di Stefano Cucchi, certo. Ma anche di Federico Aldovrandi e di Giuseppe Uva. Di questi abbiamo visto le foto dei volti e dei corpi tumefatti, a riprova di un omicidio insabbiato. Ma ci sono anche tanti altri casi di cui lโopinione pubblica sa poco o nulla: vite spezzate che ancora attendono giustizia.
I NUMERI
Basta partire da un numero per capire che qualcosa non torna. Secondo il report dellโassociazione Ristretti Orizzonti, dal 2000 a oggi sono stati 2.356 i morti accertati nelle carceri (839 suicidi). Il calcolo รจ immediato: un decesso ogni due giorni. Morte naturale, arresto cardio-circolatorio, suicidio. Queste le cause piรน comuni. Almeno sulla carta. Perchรฉ accanto ci sono casi di pestaggio, malasanitร , cure non ricevute, istigazioni al suicidio. O, semplicemente, silenzi ed omertร .
SENZA GIUSTIZIA
Federico Aldrovandi รจ morto nel 2005 a Ferrara durante โun controllo di poliziaโ. Aveva solo 18 anni: picchiato fino a morire, pestato a sangue da chi lo aveva fermato. Un caso, uno dei pochi insieme a quello di Riccardo Rasman, che รจ giunto a sentenza con la condanna dei 4 poliziotti che lo avevano fermato. Non per tutti, perรฒ, la giustizia ha avuto il suo normale corso. ร il 2008 quando viene fermato Giuseppe Uva a Varese. Qui viene massacrato: alla famiglia lo Stato riconsegnerร un corpo senza vita, pieno di ecchimosi sul volto sul corpo. Come detto, perรฒ, i casi sono diversi. Tanto che Ristretti Orizzonti ha stilato un dossier in cui si raccolgono ben 30 storie che โrichiederebbero un approfondimento nelle sedi opportuneโ. Un numero, peraltro, che in crescita dato che, ad esempio, lโultimo caso โsospettoโ (per cui ci sono 11 indagati) di Riccardo Magherini non รจ conteggiato.
VITE SPEZZATE
Mauro Fedele aveva 33 anni. La versione ufficiale parla di โarresto cardiocircolatorioโ. Peccato perรฒ che al padre Giuseppe, come lui stesso denuncerร , sia stato restituito un corpo pieno di lividi: โha la testa fasciata e ha segni blu su collo, sul petto, specialmente a destra, come uno zoccolo di cavalloโ. Esattamente come capita a Marcello Lonzi: arresto cardiaco, ma corpo ricoperto di lividi. O ad Aldo Bianzino a Perugia: fermato per possesso di stupefacenti, il giorno dopo muore. Ufficialmente per โinfartoโ. Peccato che tale ipotesi sia stata esclusa dal medico legale che invece avrebbe riscontrato 4 emorragie cerebrali, 2 costole rotte e lesioni a fegato. Esattamente quanto capitato a Manuel Eliantonio. Nellโautopsia si parla di โarresto cardiacoโ. Ma, racconta la madre, in obitorio โlโho trovato gonfio, di tutte le sfumature di colori, le orecchie blu, il petto gonfio, la testa come una palla da bowling, naso rotto, occhio lividoโ. Chiudiamo con Gianluca Frani, paraplegico. Si รจ suicidato, dicono gli atti. Impiccandosi. Come abbia fatto ad appendersi allo scarico del water perรฒ resta un mistero.