Effetto Renzi. Il premier fa resuscitare Politics. Semprini ottiene il 6,4% di share con quasi 1,7 milioni di spettatori. Ma Floris tiene botta

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Non si può certo negare che Matteo Renzi sia uno che buca il video. Una presenza dall’effetto salvifico per molti conduttori in difficoltà. Che nel caso di Politics ha avuto addirittura la forza di resurrezione. La nuova trasmissione di Rai3, condotta da Gianluca Semprini, è andata in costante discesa dall’esordio fino a martedì scorso (il 4 ottobre aveva ottenuto 627 mila spettatori con il 2.52% di share), ieri sera però la tanto attesa inversione di tendenza. Soltanto grazie all’effetto Renzi: 1 milione 693 mila spettatori con il 6,4% di share. Quanto basta per mettere a tacere per qualche giorno le polemiche su Semprini e sulla direttrice di Rai3, Daria Bignardi, che tanto ha spinto per la nuova trasmissione. Come anche il direttore generale della Rai, Antonio Campo Dall’Orto, che ha preferito non confermare Massimo Giannini con Ballarò nella prima serata del martedì di Rai3. Certo il difficile ora sarà riuscire a mantenere dati di ascolto quanto meno accettabili. Non che a viale Mazzini si attendano di mantenere gli ascolti della puntata show con ospite il presidente del Consiglio, ma quantomeno i vertici Rai sperano di non scendere ancora sotto la soglia del milione.

LA CONCORRENZA TIENE BOTTA – Gongola Semprini che questa volta è riuscito ad avere la meglio, seppur di poco, sul competitor Giovanni Floris che, su La7, con il suo diMartedì si è fermato a 1 milione 230mila spettatori con uno share del 6,1%. Tenendo conto della presenza del premier sul programma Rai, Floris può dormire sonni tranquilli. A livello numerico sono pochi gli spettatori persi da La7. Basti pensare che la settimana scorsa gli spettatori per diMartedì erano stati 1 milione 297mila spettatori con una crescita di 65mila spettatori rispetto alla settimana prima ancora. Sostanzialmente Floris è rimasto sugli spettatori di due settimane fa quando aveva bloccato davanti allo schermo 1 milione 232 mila spettatori. Sono gli spettatori complessivi dei talk ad essere cresciuti questo martedì. Tuttavia Renzi ha perso la sfida a distanza con Luigi Di Maio (share più alto)che era ospite da Floris.

LA PUNTATA – Il buon andamento della puntata di Politics era tangibile anche dai trend topic di Twitter dove la trasmissione di Semprini è riuscita a sopravanzare anche diMartedì. Impossibile negare che il premier, nel bene e nel male, è riuscito ancora una volta a stuzzicare “l’appetito” del pubblico. Soprattutto di quello più critico. Per molti internauti che commentavano in diretta la puntata è stato Renzi il vero conduttore di Politics con Semprini a fare soltanto da spettatore e poco da vigile a dirigere il traffico dei lavori. Tra gli spunti più interessanti della puntata l’acceso scambio di battute tra il premier e l’ex direttrice del Tg3, Bianca Berlinguer. A far salire la temperatura l’affermazione di Renzi sull’ex sindaco di Roma: “Marino si è dimesso lui…”. Di lì il botta e risposta con la Berlinguer che ha sorriso all’affermazione del presidente del Consiglio. Tanto che il premier è passato poi all’attacco: “Ha mai ricevuto una telefonata da me su come fare il tg?”. Risposta con stoccata della Berlinguer: “Da lei personalmente no”.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Magistrati o politici double face

Milano e l’Italia che conta si cuociono le mani per applaudirlo, con la supplica di restare (leggi l’articolo). Tra pochi minuti alla Scala va in scena il Macbeth, e Shakespeare è inarrivabile nel farci riflettere sul prezzo del potere. Mattarella ringrazia e a quanto se

Continua »
TV E MEDIA