Estate Rai da dimenticare. Ascolti record per Mediaset e La7. Grazie al letargo dei talk di Viale Mazzini

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L’estate appena conclusa – si auspica l’ultima dominata dalla pandemia – è stata contraddistinta, come pure quella dell’anno scorso, da una forte componente informativa a scapito del classico intrattenimento leggero dei mesi più caldi dell’anno. In un momento storico molto particolare come questo, tutti i network si sono attrezzati per dare una risposta concreta alla situazione straordinaria che stiamo vivendo. E come l’hanno fatto? Sforzandosi di mantenere aperti il più possibile i canali informativi, con una proposta televisiva di buona qualità. In primis, naturalmente, la Rai.

Il servizio pubblico per eccellenza, se è vero che da una parte ha chiuso i più importanti talk show come Cartabianca, Ore 14 e Storie Italiane, ha comunque mantenuto delle strisce informative importanti sia il pomeriggio che la mattina – UnoMattina Estate su tutti ma anche Agorà Estate e l’Estate in diretta – proprio per far fronte all’esigenza informativa costante degli italiani in questo periodo. Forse la Rai ha peccato nel fatto di aver chiuso troppo frettolosamente produzioni importanti come Porta a porta, Mezz’ora in più di Lucia Annunziata e altri programmi che, di fronte a eventi eccezionali come la dipartita degli italiani dall’Afghanistan, avrebbero sicuramente fatto la differenza.

Questi conduttori “pesi massimi” la Rai avrebbe potuto spenderli anche in estate. Da questo punto di vista dalle parti di Viale Mazzini sono stati un po’ carenti. Mediaset, invece, si è difesa bene coniugando volti nuovi a professionalità collaudate. Fra queste, Veronica Gentili si è distinta per gli ottimi ascolti di Stasera Italia News e Controcorrente che hanno tenuto informati con tempestività l’attenta audience di Rete 4. I numeri sono molto soddisfacenti: Stasera Italia News si è mantenuto stabilmente tra il 5 e il 6% di share superando costantemente il milione di spettatori mentre Controcorrente in estate ha viaggiato su una media del 5,5% di share.

Scommessa vinta anche per Giuseppe Brindisi, volto “storico” del Biscione, che non si è preso una vacanza portando in onda per tutta l’estate il suo nuovo esperimento Zona Bianca con buoni risultati, tanto da battere spesso la concorrenza nella gara agli ascolti tv grazie a picchi di share superiori al 7%. Ma la novità più rischiosa è stata tentare di contendere il primato della mattina alla Rai lanciando Morning News, una sorta di Mattino Cinque estivo, supervisionato da Emanuela Fiorentino e condotto ottimamente da Simona Branchetti, giornalista seria e professionale formatasi al TG5 di Mimun: per lei un ottimo riscontro dal punto di vista dell’audience, con una media del 15-16% di share e punte del 20%.

Per completare lo scenario della concorrenza, che dire di La7? Dal punto di vista dell’informazione siamo sempre ad alti livelli e anche d’estate non è venuta meno la missione informativa di una rete su cui domina da sempre l’occhio vigile di un top come Enrico Mentana. In agosto i format principali della tv di Cairo non sono andati in ferie, anzi. Coffee Break ha visto al timone Marco Piccaluga, che ha sostituito il mitico Andrea Pancani.

Sfida vinta anche per l’inappuntabile Francesco Magnani che ha tenuto accesa L’aria che tira anche nel periodo vacanziero realizzando come sempre un ottimo prodotto giornalistico. Menzione obbligatoria, infine, per le cosiddette all news, sempre sul pezzo: Rainews24, TgCom24 e SkyTg24 hanno garantito una copertura costante anche in estate, sia a livello internazionale ma in particolare sul territorio nazionale. I loro aggiornamenti puntuali e continui hanno reso un servizio importante e indispensabile non solo ai cittadini e ai telespettatori, ma anche alle grandi reti generaliste.