Europei atletica 2026, Fortunato e Mihai d’argento, Cosi bronzo: Italia a 13 medaglie

Europei atletica 2026: Fortunato e Mihai d’argento, Cosi bronzo nella marcia. L’Italia sale a 13 medaglie nel Ferragosto di Birmingham.

Europei atletica 2026, Fortunato e Mihai d’argento, Cosi bronzo: Italia a 13 medaglie

Tre medaglie in poco più di un’ora. Il Ferragosto dell’Italia agli Europei di atletica 2026 comincia con due argenti e un bronzo nella mezza maratona di marcia: Francesco Fortunato è secondo tra gli uomini, davanti ad Andrea Cosi, mentre Alexandrina Mihai conquista l’argento nella gara femminile. Antonella Palmisano, a lungo nelle prime posizioni, chiude invece quinta.

Il bottino azzurro a Birmingham sale così provvisoriamente a 13 medaglie: cinque ori, quattro argenti e quattro bronzi, partendo dalle dieci con cui l’Italia aveva chiuso la quinta giornata e la notte degli ori di Gianmarco Tamberi e Nadia Battocletti.

La mattinata non è ancora finita: sono ancora in corso le due maratone di marcia da 42,195 chilometri, con Massimo Stano, Riccardo Orsoni e Andrea Agrusti tra gli uomini e Sofia Fiorini, Eleonora Giorgi e Federica Curiazzi tra le donne. Il quadro può, quindi, cambiare ancora.

Fortunato argento e Cosi bronzo: doppio podio italiano

La prima medaglia arriva dalla mezza maratona maschile, ma in realtà ne arrivano due insieme.

Lo spagnolo Paul McGrath prende il comando nella seconda parte della gara e riesce a resistere al tentativo di rimonta degli azzurri. Vince in 1h23:23. Dietro di lui Francesco Fortunato chiude secondo a 13 secondi, quindi in 1h23:36, mentre Andrea Cosi completa il podio a 26 secondi dal vincitore, in 1h23:49.

È un risultato importante soprattutto perché Fortunato arrivava a Birmingham da primatista europeo della nuova distanza, grazie all’1h23:00 realizzato a Podebrady a maggio. In quella occasione aveva confermato una stagione già eccezionale, iniziata con il successo nella mezza maratona ai Mondiali a squadre di Brasilia.

Per l’Italia, però, il dato più forte è il doppio podio: Fortunato e Cosi occupano insieme due dei primi tre posti nella prima finale della mattinata.

Mihai d’argento, Palmisano quinta

Pochi minuti dopo arriva la terza medaglia.

Nella mezza maratona femminile domina la spagnola Maria Pérez, che progressivamente stacca tutte le avversarie e taglia il traguardo in 1h30:06. Alle sue spalle si accende invece la battaglia per le altre due medaglie.

A vincerla è Alexandrina Mihai.

L’azzurra, nonostante due proposte di squalifica durante la gara, riesce a risalire fino alla seconda posizione e difenderla negli ultimi chilometri. Chiude a 58 secondi dalla spagnola, quindi in 1h31:04, appena tre secondi davanti all’ucraina Lyudmyla Olyanovska, bronzo.

Per la ventitreenne delle Fiamme Oro è il risultato più importante della carriera a livello assoluto. Mihai era già stata campionessa europea Under 23 nei 10.000 metri di marcia nel 2025 ed era indicata da European Athletics tra le possibili outsider della gara di Birmingham.

Più amaro il finale di Antonella Palmisano. La campionessa olimpica era rimasta a lungo insieme a Pérez nelle prime posizioni e aveva provato anche ad aumentare il ritmo intorno all’ottavo chilometro. Dopo metà gara, però, la spagnola ha allungato e Palmisano ha progressivamente perso terreno, chiudendo quinta, a 2:04 dalla vincitrice.

C’è stato anche un curioso episodio di fair play: durante la fase iniziale Palmisano ha rischiato di inciampare in una transenna e Pérez l’ha aiutata a rimanere in piedi.

Italia a 13 medaglie agli Europei

Prima della partenza delle gare di Ferragosto l’Italia guidava il medagliere con 10 medaglie: cinque ori, due argenti e tre bronzi.

Con Fortunato, Mihai e Cosi il totale sale quindi provvisoriamente a:

  • 5 ori
  • 4 argenti
  • 4 bronzi
  • 13 medaglie complessive

È, però, una fotografia destinata a durare poco, perché mentre le due mezze maratone si sono concluse, le maratone di marcia maschile e femminile sono ancora in corso.

Nell’ultimo aggiornamento disponibile della gara femminile, Sofia Fiorini ed Eleonora Giorgi erano nelle posizioni di testa insieme alla polacca Katarzyna Zdziebło. Tra gli uomini Massimo Stano, Riccardo Orsoni e Andrea Agrusti erano, invece, impegnati nell’inseguimento dei battistrada.

E dopo la marcia arriva Iapichino

La sesta giornata degli Europei è soltanto all’inizio.

Dopo le quattro gare di marcia, il programma tornerà all’Alexander Stadium. Alle 12.50 Larissa Iapichino debutterà nelle qualificazioni del salto in lungo; alle 13.15 saranno impegnate Ludovica Cavalli e Gaia Sabbatini nei 1500, poi toccherà alle due staffette 4×100.

La sera torneranno le medaglie: Andy Diaz, Andrea Dallavalle e Simone Biasutti saranno insieme nella finale del triplo, Yeman Crippa, Francesco Guerra e Pasquale Selvarolo nei 10.000, Pietro Arese nei 1500.

Il Ferragosto di Birmingham, però, ha già dato il primo verdetto: tre gare concluse sul podio per gli azzurri nelle due mezze maratone e Italia a quota 13 medaglie. In attesa di sapere cosa potranno aggiungere Stano, Fiorini e gli altri marciatori ancora sul percorso.