Il 2 giugno, nella sede del ministero della Difesa a Tel Aviv, alcuni funzionari hanno alzato un cartello con una cifra: 19,2 miliardi di dollari. ร il record delle esportazioni di armi israeliane nel 2025, quasi il 30% in piรน sul 2024. Il primo mercato รจ l’Europa, con il 36% delle vendite. Lo certifica il ministero stesso, ripreso da Associated Press e Times of Israel.
Il ministro della Difesa Israel Katz ha spiegato come abbiano collaudato le armi. Nel comunicato ufficiale si legge: “un filo chiaro e inequivocabile collega i successi dell’esercito sul campo e il successo delle esportazioni israeliane nel mondo”. Il campo รจ Gaza, dove dal 7 ottobre 2023 l’agenzia palestinese Wafa conta 72.942 morti, ed รจ il Libano, ed รจ l’Iran. Alla fiera Defense Tech di Tel Aviv i manifestanti hanno chiamato quel campo con il suo nome di mercato: laboratorio di collaudo. A marzo il SIPRI ha registrato il sorpasso sul Regno Unito, settimo esportatore mondiale.
Quello che il listino vende come capacitร รจ quello che la Corte internazionale di giustizia, dal gennaio 2024, considera un plausibile rischio di genocidio. Il prezzo nasce lรฌ.
Antonio Tajani al Forum di Cernobbio ha definito gli invii di armi a Israele ยซuna leggenda metropolitanaยป, e le nuove licenze di esportazione restano sospese. Eppure nel 2025 l’Italia ha importato armamenti israeliani per circa 85 milioni di euro, secondo la Relazione 185/90 trasmessa al Parlamento il 25 marzo 2026. Compra cioรจ l’arma giร collaudata.
Intanto domenica 31 maggio i resti dell’ammiraglia Kasr-i Sadabad, la barca della Global Sumud Flotilla abbandonata alla deriva dopo l’abbordaggio israeliano, sono stati spinti da vento e corrente fino alla spiaggia di Al-Mawasi. Due attivisti italiani del convoglio di terra restano trattenuti a Bengasi.
Dal mare arriva un relitto. Dal campo di collaudo escono diciannove miliardi.