Federer ha un Foro in carriera. Il campione svizzero non ha mai vinto a Roma. Al via gli Internazionali con Djokovic e Nadal favoriti

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Riuscirà Roger Federer a vincere per la prima volta gli Internazionali del Foro Italico? Incredibile, ma vero: il campione svizzero ha vinto tutto quello che c’era da vincere meno Roma e Montecarlo. Due tornei sulla terra rossa, una superficie che non predilige come l’erba di Wimbledon o il cemento americano. Eppure al Roland Garros una volta (nel 2009) c’è riuscito nell’impresa di vincere anche sulla terra. Ma a Roma mai. Eppure Federer ama Roma ed è il più amato dai fan della Capitale. Molto amico di Francesco Totti (i due si seguono da anni), è romano e romanista d’adozione. 

Tuttavia i malesseri fisici continuano a tormentarlo (anche lui come Totti vanta una carriera lunghissima) e si era temuto che lo svizzero decidesse di saltare il Foro per preparare al meglio Parigi, il torneo del Grande Slam. Ma Federer non può non venire a Roma, sarebbe un duro colpo per tutti gli appassionati. Comunque anche quest’anno è improbabile che riesca a inserire il suo nome nell’albo d’oro. 
Il favorito è sempre Djokovic. Un altro campione che adora l’Italia. Tifoso milanista e grandissimo amico di Fiorello. Poco più distante dalle quotazioni del serbo numero uno al mondo c’è lo spagnolo Nadal.  Gli scontri diretti tra i due campioni sono in equilibrio, comunque Djokovic è più forte. E gli italiani? Beh, Adriano Panatta non c’è. Quindi nessuna possibilità di vincere. Il suo erede (nei colpi) ma che non ha ancora raggiunto quella maturità che gli dia continuità ad alti livelli è Fognini. Per un problema all’anca Seppi non ci sarà. Tra le donne ci sono Serena Williams, la Sharapova e la Halep. Contro di loro Errani, Pennetta, Giorgi, Vinci. Quest’anno già abbattuto il record d’incassi, ora si punta a quello degli spettatori.
L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Adesso basta errori sul virus

Cantano vittoria come se avessero ottenuto chissà cosa, ma l’Italia che comincia a riaprire dal 26 aprile non è un successo delle destre. Con le solite balle a uso elettorale, Salvini & company da ieri stanno ingolfando i social per intestarsi il ritorno alla normalità

Continua »
TV E MEDIA