Ha segnato il gol mondiale che ha permesso alla Spagna di fregiarsi della seconda stella sulla “camiseta”, ma il fenomeno Ferran Torres è molto più di una giocata decisiva durante la partita più importante nella vita di un calciatore; come lui stesso ha ribadito più volte, la sua professionalità dura il tempo che intercorre tra il calcio d’inizio e il triplice segnale della fine e quello che c’è al di fuori appartiene alla sua sfera privata. Ci è arrivato dopo anni di terapia e di supporto psicologico, Ferran Torres, che nel 2022 si trasferì dal Manchester City di Guardiola al mitico Barcellona con la fama di “tiburon” che aggredisce l’area di rigore, ma il suo ritorno in Spagna non è coinciso subito con l’esplosione di quell’istinto predatorio in campo che lo aveva reso così desiderabile.
La squadra lontana dalla vetta, le mille polemiche sul cambio di assetto societario del Barcellona e la consapevolezza che il suo gioco altalenante e quasi mai decisivo non rispecchiasse i costi proibitivi del suo cartellino, lo costrinsero a tagliare ogni rapporto con i social network, fagocitati dall’odio dei tifosi e dalla percezione di sentirti un oggetto non identificato nell’universo blaugrana. Una persona responsabile si ferma, valuta soluzioni, cerca aiuto; Ferran Torres ha fatto di più, dimostrando nell’era della viralità in cui tutto è trasparenza di avere gli attributi fumanti per parlare, per primo, di benessere mentale nello sport, dove essere primi non contempla il fallimento.
Ferran Torres, la mentalità vincente di un campione in pace con se stesso
Oggi Ferran Torres ha conquistato davvero tutto il mondo: sicuramente l’universo femminile, per il quale la sua sessualità fluida l’ha reso facile da amare, ma anche tutto il pubblico maschile che ha odiato quegli antipatici favoritismi per l’Argentina durante il Mondiale. Volto iconico di alcuni tra i più esclusivi brand sportivi (quelli per i quali conta la qualità piuttosto che la quantità e che accompagnano la narrativa attorno al proprio testimonial, piuttosto che costruirgliela addosso), popolare ma estremamente raffinato, con le sue borse di lusso a completare look da strada, tutto di Ferran Torres parla di un universo personale, e dunque privato, che è diventato un marchio identitario nonostante la ritrosia a mostrarsi più del dovuto. Ha lasciato che la sua mentalità e la sua felicità parlassero per lui più delle copertine e degli amori impossibili, e ora che la sua credibilità è alle stelle c’è lui in cima al mondo, Ferran Torres.