Arrivano i nostri. Figliuolo invia due team sanitari dell’Esercito in Molise e Basilicata. Vaccineranno gli anziani in zone difficilmente accessibili

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Arrivano i nostri, è proprio il caso di dirlo. Il commissario straordinario del Governo per l’emergenza Coronavirus, Francesco Paolo Figliuolo, sollecitato dalle regioni, ha deciso di inviare due team sanitari dell’Esercito in Molise e Basilicata per vaccinare più velocemente gli anziani in zone difficilmente accessibili.

“Due team sanitari mobili dell’Esercito – annuncia il Commissario – verranno inviati rispettivamente in Molise e in Basilicata, a sostegno della campagna vaccinale e in particolare delle persone di elevata fragilità ed over 80, così come indicato dalle raccomandazioni del Ministero della Salute”.

Ciascun team, ha fatto sapere ancora il Commissario per l’emergenza Covid-19, è composto da un ufficiale medico e da due sottufficiali infermieri, entrambi appartenenti alla sanità militare, “ed opererà nel quadro dell’Operazione EOS guidata dal Comando Operativo di Vertice Interforze, che ha disposto l’invio su richiesta del Commissario Straordinario, il quale ha recepito specifiche esigenze prospettate dalle singole Regioni”.

I due team sanitari militari destinati al Molise e alla Basilicata, come spiegano fonti della struttura commissariale guidata dal generale Figliuolo, “verranno integrati nei rispettivi dispositivi sanitari regionali” e svolgeranno, tra l’altro, attività di somministrazione delle dosi di vaccini anti-Covid direttamente a domicilio, trattandosi di zone difficilmente accessibili.

L’intervento di team di medici e infermieri di supporto era stato richiesto dalle due regioni per fare fronte alla campagna vaccinale e alla carenza di personale sanitario da adibire alle esclusivamente alle sommistrazioni.

“Ho appena sentito il Generale Figliuolo che ringrazio – ha scritto su twitter il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi -: dall’inizio della prossima settimana il medico e i due infermieri che abbiamo richiesto saranno a Potenza. Grazie a questa unità potremo fare 72 inoculazioni in più ogni giorno ai più fragili”. “Oggi dovrebbero arrivare un medico, due infermieri e un autista. Sappiamo che andranno da chi non può muoversi” ha confermato all’Ansa il presidente della Regione Molise, Donato Toma.

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