Floris e La7 si danno il 5

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Di Marco Castoro

Gli anni di contratto di Giovanni Floris a La7 non sono tre ma cinque. Simona Ventura torna alla tv generalista dopo la parentesi di Sky: condurrà Miss Italia. Sette prime serate cariche a pallettoni. Il premio Campiello soffiato alla Rai. Urbano Cairo cala gli assi e presenta un palinsesto di La7 agguerrito e competitivo più che mai. Con l’unica debolezza rappresentata dal pomeriggio, per il quale ancora non si è investito per renderlo all’altezza della concorrenza. Ma non si può avere tutto e subito.

Uomo fortunato
Cairo è un uomo fortunato. Audace e quindi premiato dalla dea bendata. I suoi investimenti sono spesso vincenti. Sia come patron di La7 sia come presidente del Torino (vendere Ciro Immobile prima del Mondiale è stato un colpo di fortuna, dopo si sarebbe svalutato). Ora tenta la carta Simona Ventura a Miss Italia. Suo obiettivo è superare il 10% di share (l’anno scorso fece il 5,5). Non male per una rete il cui segnale non arriva in tutta Italia (ci sono zone della Penisola che non l’hanno mai vista). La conduttrice l’ha annunciato sulla sua web tv: «È un piacere annunciarvi che torno alla tv generalista con Miss Italia, un programma che mancava nella mia carriera, una medaglia e per me un grande onore. È un concorso che ho fatto – non vi dico quanti anni fa – come Miss Muretto. Ci divertiremo! Ragazze sappiate che non cerchiamo solo belle ragazze ma donne dell’Italia di oggi, con carattere, indipendenti e smart». Quest’anno Patrizia Mirigliani ha affidato il concorso a Magnolia.

Floris e Mentana
Cairo l’ha detto chiaro e tondo: «Se Floris ha scelto La7 è perché abbiamo immaginato insieme un rapporto molto lungo di 5 anni». L’ex conduttore di Ballarò avrà un doppio impegno: un talk in prima serata al martedì con la copertina di Maurizio Crozza e una striscia quotidiana prima del telegiornale di Enrico Mentana delle 20. «Eravamo alla ricerca di un qualcosa che potesse fare da traino al Tg – ha sottolineato Cairo – convinti che se invece di partire da un 3% si partisse dal 6 o 7%, il Tg potrebbe arrivare al 9 e al 10 e a cascata anche i programmi di prima serata potrebbero crescere consistentemente». Ma se poi Floris farà più di Mentana che accadrà? Apriti cielo.

Paragone
di domenica
Formigli al lunedì, Floris al martedì, Santoro al giovedì, Crozza al venerdì. Il mercoledì spazio alla staffetta al femminile, nella quale si alterneranno i programmi di Daria Bignardi, Giulia Innocenzi e Myrta Merlino, nonché Grey’s Anatomy. Slitta alla domenica sera La gabbia di Gianluigi Paragone, che ha già sperimentato il festivo.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Quell’asse Draghi-Renzi sui Servizi

A volte guarda che strane le coincidenze! Il direttore del Dis (il coordinamento dei Servizi segreti) Gennaro Vecchione informa il Copasir, cioè il Parlamento, che lo 007 Marco Mancini ha incontrato Matteo Renzi nell’autogrill di Fiano Romano senza informare i superiori, e 48 ore dopo

Continua »
TV E MEDIA