Follia Expo. Assegno da 55 milioni per giornali e tv. Super budget per la promozione dell’evento. Una torta per i soliti noti

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Una cifra da far tremare i polsi. Parliamo di qualcosa come 55 milioni di euro, ovvero della cifra che la società Expo 2015, quella che ha in gestione l’imminente kermesse, ha stanziato per promuovere l’evento sui media. Il fatto è che, a quanto pare, una piccola parte di questi soldi al momento sarebbe “tracciabile”. In altri termini per ora solo per una piccola fetta della cifra è stato reso chiaro lo scopo dell’utilizzo: si tratta di 12,4 milioni, il 22% del totale. Così come si sa che alle testate straniere sono stati destinati solo 5 milioni. Ripartizione curiosa, se si considera che l’Expo dovrebbe attirare persone, aziende e investitori da tutto il mondo. I dati sono stati rivelati da due giornalisti di Irspi (Investigative Reporting Project Italy) e rilanciati ieri da ilFattoquotidiano.it. La cuccagna innanzitutto riguarda due manifestazioni di interesse per i non meglio specificati progetti ”Daily media prodotti editoriali” e “Gruppi editoriali per eventi”, dei quali è ignoto anche il budget. Si sa solo che tra i gruppi editoriali che hanno passato il test d’indoneità per il progetto ci sono Rcs, Espresso, Sole 24 Ore, Mondadori e Libero. La fetta della torta di consistente dei 55 milioni di certo è andata a mamma Rai, che porta casa 5 milioni di euro per costruire una piattaforma dedicata alla manifestazione, RaiExpo. La Movie People ha incassato 1 milione e 186 mila euro per le realizzazione di un generico “progetto cinematografico”. L’Ansa si è aggiudicata 4 appalti e due contributi, di cui uno sconosciuto e l’altro per il misterioso “Tour around Italy”. All’Agenzia Lapresse sono andati 50 mila euro e alla TM News 55 mila.

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