Fondi dal ministero dello Sviluppo a tre società senza requisiti. Sette arresti della Guardia di finanza

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Riciclaggio, fatture false e truffa aggravata ai danni dello Stato. Sarebbero sette le persone arrestate questa mattina dalla Guardia finanza. Secondo quanto si apprende, l’inchiesta, coordinata dalla Procura di Roma, riguarderebbe tre società che avrebbero ricevuto finanziamenti dal Ministero dello sviluppo economico senza avere i requisiti necessari per accedere ai fondi.

La vicenda – I fatti contestati vanno dal dicembre 2014 alla primavera 2015. Le aziende finite nel mirino avrebbero ottenuto una serie di finanziamenti dalla Banca Sistema spa dietro la presentazione di una documentazione che rappresentava fatti non corrispondenti al vero. Il meccanismo avrebbe procurato ingiusti profitti per un milione di euro a danno della Banca Sistema e del ministero dello Sviluppo presso il quale c’era il fondo di garanzia delle piccole e medie imprese.

I personaggi coinvolti – Misura di carcerazione preventiva per l’imprenditore Gianluca Ius e della rappresentante legale della Irta srl Cristina Trella. Ai domiciliari sono finiti i rappresentanti legali di altre società quali Massimo Pagliari, Francesco Santonocito, Stefano Maccioni, Elisabetta Bonafede e Antonio Pollastri.

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