Fuoco e fiamme a Genova. Dopo l’incendio a Nervi, un rogo in Val Varenna: case minacciate e autostrada chiusa

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Ancora un incendio minaccia Genova, dopo l’allarme scattato ieri a Nervi con alcune case sfiorate dalle fiamme. Il fuoco è alimentato dal forte vento che sta soffiando sulla zona. Nelle prime ore del mattino, un altro rogo è scoppiato a Ponente, in Val Varenna alle spalle di Pegli, costringendo le autorità a disporre la chiusura delle scuole e dell’autostrada A10 in direzione di Genova: l’uscita è obbligatoria al casello di Voltri. Un centinaio di persone, poi, hanno dovuto lasciare le case per precauzione. “Stiamo affrontando una situazione molto difficile, è necessario spostare forze da  Nervi a Voltri ma per farlo dobbiamo aspettare l’arrivo degli altri canadair”, ha dichiarato l’assessore alle Infrastrutture della Regione Liguria, Giacomo Giampedrone.

La situazione a Nervi, a Levante, è invece migliorata: l’incendio, per quanto estero, è stato circoscritto dai vigili del fuoco e dai volontari delle squadre anti-incendio. Le 13 persone evacuate nella giornata di ieri hanno ripreso possesso delle abitazioni: l’allerta è cessata. Ma il problema della siccità è ormai drammatico in molte zone del nord, a cominciare proprio dalla Liguria. “Nel mese di gennaio è caduta l’85% di acqua in meno nella provincia di Genova che ha provocato un ambiente siccitoso che favorisce la rapida la propagazione degli incendi e rende piu’ difficile l’azione di spegnimento dei roghi”, ha spiegato la Coldiretti.

Ecco il video (tratto da YouReporter.it) dell’incendio che ieri ha flagellato Sant’ilario