Gaffe di Rutte o bugie di Meloni? Le rivelazioni del capo della Nato smascherano il governo e incendiano le opposizioni

Per il presidente Giuseppe Conte. โ€œCrollano le favolette del governo e dei suoi trombettieriโ€. Bonelli: "Forniteci l'elenco dei 500 aerei e loro destinazioni"

Gaffe di Rutte o bugie di Meloni? Le rivelazioni del capo della Nato smascherano il governo e incendiano le opposizioni

Fino a ieri erano “farneticazioni delle opposizioni”. Oggi, a smentire la versione del governo sulla partecipazione italiana alla guerra in Iran non รจ Giuseppe Conte, nรฉ Angelo Bonelli e neppure qualche oscuro pacifista da social. รˆ il segretario generale della Nato, Mark Rutte. E quando a sbugiardarti รจ il capo dell’Alleanza Atlantica, il problema politico diventa piuttosto semplice: o mente Rutte oppure non l’ha raccontata giusta Giorgia Meloni.

La miccia รจ la frase pronunciata dal numero uno della Nato, che ha ringraziato l’Italia per il โ€œruolo massiccioโ€ svolto a sostegno dell’operazione americana contro l’Iran, parlando di circa 500 velivoli statunitensi partiti dalle basi presenti nel nostro Paese.

Una ricostruzione che cozza frontalmente con la linea seguita da Palazzo Chigi nelle ultime settimane. Meloni aveva infatti rivendicato di non aver partecipato all’azione militare e persino di aver negato alcune autorizzazioni agli americani. Tanto che la presunta irritazione di Donald Trump verso Roma era stata raccontata quasi come una prova di indipendenza nazionale. Poi รจ arrivato Rutte. E il castello della narrazione ha iniziato a traballare.

L’affondo di Conte: “Crollano le favolette del governo”

Il primo a partire all’attacco รจ stato Giuseppe Conte. โ€œCrollano le favolette del governo e dei suoi trombettieriโ€, ha scritto il leader del Movimento 5 Stelle. Per l’ex premier, le parole del segretario Nato confermano quanto denunciato da giorni dai pentastellati: l’Italia sarebbe stata un hub logistico fondamentale per l’operazione americana. โ€œE meno male che Meloni aveva detto โ€˜non condanno nรฉ condividoโ€™โ€, ironizza Conte. โ€œSe avesse condiviso ne sarebbero partiti cinquemila?โ€. Da qui la richiesta, giร  avanzata piรน volte, che la presidente del Consiglio si presenti in Parlamento a spiegare.

Ancora piรน espliciti i capigruppo M5S delle commissioni Esteri e Difesa. Secondo Alessandra Maiorino, Francesco Silvestri e Arnaldo Lomuti, Rutte โ€œsmonta platealmente la narrativa di Meloniโ€ e certifica la โ€œsubalternitร  del governo italiano a Trumpโ€. Stefano Patuanelli parla addirittura di โ€œaltra balla colossale”, liquidando come propaganda la storia del presunto scontro tra Palazzo Chigi e la Casa Bianca.

Dal Pd arriva la richiesta di chiarimenti di Giuseppe Provenzano. โ€œLe dichiarazioni di Rutte esigono una spiegazione immediataโ€, sostiene il responsabile Esteri dem, โ€œMeloni aveva assicurato che l’Italia non sarebbe stata coinvoltaโ€.

Bonelli: “Forniteci l’elenco dei 500 voli e delle loro destinazioni”

Ma รจ Angelo Bonelli a trasformare la polemica in iniziativa parlamentare. Il leader di Europa Verde ha annunciato un’interrogazione con una richiesta molto precisa: fornire l’elenco dei 500 aerei, le date dei decolli e le relative missioni.

โ€œLe parole di Rutte sbugiardano Meloniโ€, attacca il portavoce dei Verdi che ย aggiunge un sospetto velenoso: il litigio tra Trump e la premier italiana potrebbe essere stato soltanto una sceneggiata per coprire l’effettivo sostegno italiano alla guerra. Sulla stessa linea Nicola Fratoianni: “O ha mentito il governo al Parlamento o Rutte ha preso un colpo di calore”.

“Nessuna operazione cinetica”… La (non) difesa della maggioranza

A metร  pomeriggio di ieri la maggioranza รจ stata costretta a correre ai ripari. La sottosegretaria Matilde Siracusano e la presidente dei senatori di Forza Italia Stefania Craxi hanno provato a spiegare che quei voli riguardavano esclusivamente attivitร  logistiche e di supporto, non missioni offensive.

Anche il ministero della Difesa รจ intervenuto per precisare che nessuna operazione โ€œcineticaโ€ contro l’Iran sarebbe partita dalle basi italiane. E qui nasce il cortocircuito. Perchรฉ nessuno, formalmente, sostiene che da Aviano o Sigonella siano decollati bombardieri diretti su Teheran. Ma Rutte ha parlato di un contributo โ€œmassiccioโ€ dell’Italia all’operazione americana. Una definizione ben diversa dall’immagine di neutralitร  prudente raccontata da Giorgia Meloni.

Insomma, una delle due versioni non sta in piedi: o il segretario generale della Nato si รจ inventato tutto. Oppure la presidente del Consiglio ha raccontato agli italiani una rassicurante storiella assai lontana dalla realtร .