Genova torna a sognare con il calcio. Samp e Genoa all’assalto della serie A. Mentre affondano le milanesi, mai così male come quest’anno

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Genova sogna, Milano piange. Nella nuova cartina della serie A l’Italia pallonara ne riesce ridisegnata. Sono ormai tempi lontani quelli dei derby della Madonnina validi per lo scudetto o come nel 2003 per giocarsi l’accesso in finale di Champions League. Le due squadre di Milano quest’anno non brillano di certo. Con il Milan che procede a corrente alternata e l’Inter che non vede la luce nemmeno con l’arrivo in panchina di Roberto Mancini al posto di Walter Mazzarri. Che ha sì riportato entusiasmo ma per ora nessun risultato significativo. Ma se a Milano il panettone sarà molto amaro, a Genova le due squadre del capoluogo ligure, Genoa e Sampdoria, potranno brindare per quanto fatto finora e magari sognare con l’arrivo del 2015 di restare in alto e far tornare la città nelle coppe europee. Le due squadre liguri occupano la terza e la quarta posizione della serie A. Merito anche ai due presidenti, Preziosi e Ferrero (il Viperetta). Per trovarle così in alto occorre tornare ai primi anni ’90. Con una Samp scudettata e piena di campioni e un Genoa che entusiasmava Marassi. E ora con Giampiero Gasperini, sulla panca genoana, e con Sinisa Mihajlovic, sul fronte doriano, la città è tornata a sognare proprio in un periodo non certo ottimale per tutto il resto. Con Genova messa a dura prova dalle continue alluvioni.

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