Giletti, il Biscione dietro l’angolo. Se lascia la Rai il conduttore può passare a Mediaset. Mattino 5, Panicucci rischia

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di Marco Castoro

Nella prossima stagione potremmo assistere a un giro di valzer tra i conduttori televisivi. Da non escludere perfino incroci tra Rai e Mediaset. Del resto anche la Maggioni ha ammesso che molti programmi di Viale Mazzini dovranno cambiare. Ma torniamo alle voci di “mercato”. Tutto ruota intorno a Massimo Giletti. Al Biscione non dispiacerebbe affatto averlo a Cologno. Non solo per schierarlo nella prima parte di Domenica Live ma anche per affidargli spazi in qualche programma di punta (Matrix?). Del resto Giletti piace pure a Berlusconi che lo voleva candidare per il centrodestra a sindaco di Torino contro Fassino. I vertici di Canale 5 e di Videonews stanno tirando le somme della stagione per impostare la prossima. In qualche occasione è necessario correre ai ripari. Barbara d’Urso e Federica Panicucci non sono più inamovibili come qualche anno fa. Mattino 5 e Pomeriggio 5 perdono la sfida contro i competitor di Raiuno, Unomattina- Storie Vere e La Vita in diretta. La formula ticket di giornalisti per Mattino 5 potrebbe essere preferita alla Panicucci. Tra l’altro ci sarebbe anche un bel risparmio economico. Federico Novella piace. In rampa di lancio ci sono pure Safiria Leccese e Alessandra Viero. La Panicucci in cuor suo spera di prendere il posto di Gianluigi Nuzzi alla guida di Quarto Grado. Ma per la conduttrice di Mattino 5 non sarà facile superare l’ostacolo Siria Magri. Un altro conduttore in crescita è Pierluigi Pardo. TikiTaka è un successo, Maggioranza assoluta un buon esperimento. Tuttavia il telecronista di Premium non si sposterà da Italia1. Così come Paolo Del Debbio resterà il volto dell’approfondimento di Retequattro.

LA PRIMA DI BELLA – Primo giorno di lavoro a Rainews per Antonio Di Bella. Un insediamento con l’eco delle polemiche scatenate dalle dichiarazioni di Verdelli in Vigilanza. Il direttore editoriale senza peli sulla lingua ha detto che Rainews ha i numeri molto deludenti nonostante gli investimenti e i numerosi giornalisti a disposizione. Ieri il presidente Maggioni ha rintuzzato l’affondo di Verdelli nel corso della trasmissione di Radio24 condotta da Giovanni Minoli. Secondo l’ex direttore della testata all news i giornalisti non sono troppi, semmai il loro lavoro è stato ostacolato da chi ha remato contro. Su questo particolare la Maggioni ha ragione: i tiggì non hanno mai visto con piacere i privilegi e gli investimenti di uomini e mezzi messi a disposizione della rete all news. Tuttavia va anche detto che i numeri di Rainews equivalgono a un fallimento vero e proprio. Ora la palla passa a Di Bella. Scelto personalmente da Verdelli.

CASA VIANELLO – All’ex direttore di Raitre, Andrea Vianello, sostituito da Daria Bignardi, è stata assegnata la stanza al quinto piano che era di Azzalini, il capostruttura licenziato per il countdown sballato di Capodanno. Vianello ovviamente ha chiamato il prete per benedire ed esorcizzare la stanza.  Hai visto mai…

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Quell’asse Draghi-Renzi sui Servizi

A volte guarda che strane le coincidenze! Il direttore del Dis (il coordinamento dei Servizi segreti) Gennaro Vecchione informa il Copasir, cioè il Parlamento, che lo 007 Marco Mancini ha incontrato Matteo Renzi nell’autogrill di Fiano Romano senza informare i superiori, e 48 ore dopo

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