Giornalisti nel nome del padre. Tra i direttori Chiocci e Cerasa sulla scia di Mentana. Tutti e tre hanno stravinto la sfida con il genitore

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di Marco Castoro

Son tutti figli di… Non è facile essere i figli di Vittorio De Sica e Vittorio Gassman. Basta chiedere ai rampolli dei due mostri sacri per capire quanti ostacoli si debbano superare all’inizio della carriera prima di essere ricordati come Christian e Alessandro. Ma anche “i figli di” possono superare il papà. I primi nomi che vengono in mente sono Valentino Rossi tra gli sportivi (figlio del motociclista Graziano), Walter Veltroni (figlio del giornalista Rai Vittorio) ed Enrico Mentana (figlio del cronista sportivo Franco).
Proprio tra i giornalisti abbiamo diversi casi di rampolli che hanno seguito le orme paterne (o materne) e sono arrivati a occupare poltrone prestigiose. Attualmente ci sono tre direttori figli d’arte che hanno fatto meglio dei genitori: Andrea Cangini (Qn e Resto del Carlino), Giammarco Chiocci (Il Tempo), Claudio Cerasa (Il Foglio). In verità il primo non ha ancora eguagliato il papà (direttore del Carlino trent’anni prima di lui ma direttore anche del Tempo). Chiocci e Cerasa hanno superato rispettivamente Francobaldo e Giuseppe. Seppure non sia ancora arrivata a una direzione anche Fiorenza Sarzanini (Corriere della Sera) è lanciatissima. Del resto il suo papà, Mario, è stato uno dei giornalisti di punta della cronaca giudiziaria all’Ansa. Per Mattia Feltri (La Stampa) invece è davvero dura superare quel totem di genitore ingombrante. Tale padre tale figlia anche nel caso di Simonetta Martellini (erede di Nando), prima radiocronista donna a buttare giù il muro di Tutto il calcio minuto per minuto. Liliana Faccioli Pintozzi di SkyTg24 è la figlia di Angela Buttiglione (ex Tg1). Susanna Galeazzi e Costanza Calabrese sono le eredi rispettivamente di Giampiero e Pietro. Poi nel giornalismo ci sono anche i figli adottivi. I lanciatissimi Stefano Cappellini di Repubblica e Tommaso Labate del Corriere e de La7 appartengono alla nidiata del Riformista di Antonio Polito, ora pezzo da novanta del Corriere.

BONINI A NEW YORK
Andrea Bonini, il giornalista di SkyTg24 che era diventata l’ombra di Matteo Renzi, non seguirà più il premier. Per lui è arrivata una bella notizia: è il corrispondente da New York del tiggì della Varetto.

SULLA VIA EMILIA
Finalmente un riconoscimento per il giornalista Pio Emilia di Skytg24 che recentemente ha ricevuto il Premio Ischia. Presentarsi con il fiatone al microfono per raccontare le storie dei rifugiati è un inconfondibile biglietto da visita per i suoi reportage.

ONDATA TELECOM
L’onda Telecom arriva fino ad Acea. La fuoriuscita dell’ad Marco Patuano ha permesso alla fedelissima Carlotta Ventura di approdare ad Acea al posto di Stefano Porro. Il responsabile delle relazioni esterne e comunicazioni dell’azienda multiutility ha lasciato la sua poltrona per andare ad Adr (Aeroporti di Roma). Come punto di riferimento della comunicazione Acea resta sempre l’ufficio stampa capitanato da Salvo Buzzanca.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Quell’asse Draghi-Renzi sui Servizi

A volte guarda che strane le coincidenze! Il direttore del Dis (il coordinamento dei Servizi segreti) Gennaro Vecchione informa il Copasir, cioè il Parlamento, che lo 007 Marco Mancini ha incontrato Matteo Renzi nell’autogrill di Fiano Romano senza informare i superiori, e 48 ore dopo

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