Le Lettere

Governo comunista

Adesso il governo è criticato per i 500 parà della Folgore mandati in piazza di Milano. Ma che altro doveva fare? È un governo molto sensibile all’ordine pubblico e infatti in 4 anni ha varato 8 pacchetti sicurezza. È facile criticare, ma poi bisogna fare i fatti.
Attilio Alunni
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Gentile lettore, quali fatti? Mi scusi, ma se un governo è costretto a varare un pacchetto sicurezza ogni 6 mesi, significa che il pacchetto precedente non ha funzionato, o no? Non la sfiora il dubbio che sia un governo di incapaci e forse, oltre che incapaci, anche animati da un’idea poco democratica? Cosa le manca per capire la situazione? Provo a spiegarglielo con le parole di Franco Gabrielli, che lei conoscerà: è un pericoloso sovversivo, comunista marxista leninista insurrezionalista, che en passant è stato anche Capo della Polizia di Stato e Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio durante il governo Draghi. Dice Gabrielli in un’intervista a Repubblica del 21 ottobre scorso: “Dopo cinque anni di governo e una proliferazione di norme che ormai non si contano più, continuare a proporne altre significa certificare che il governo non ha saputo leggere quello che stava avvenendo. Perché delle due l’una. O è la certificazione del fallimento di una modalità di governo della pubblica sicurezza, oppure è il tentativo, ancora più pericoloso, di rompere un argine fondamentale della nostra democrazia”. L’ultima frase, “rompere un argine fondamentale” significa che si stanno spazzando via regole portanti della democrazia, come la libertà di dissentire, di esprimere le proprie idee e di organizzare le manifestazioni pubbliche.