Guerra in Ucraina, attesa per la conclusione dei colloqui di Gomel. Putin vuole il riconoscimento della Crimea. A Kharkiv molti morti e decine di feriti tra i civili

Negoziati Russia Ucraina
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Sono ancora in corso, nella città di Gomel, in Bielorussia, i colloqui tra Mosca e Kiev (leggi l’articolo), per tentare di fermare la guerra in Ucraina. I rappresentanti del governo Zelensky, hanno chiarito che i negoziati con la Russia non sono terminati, al contrario di quanto, alcuni esponenti, su canali social anche ufficiali, avevano asserito nel primo pomeriggio.

Secondo quanto riporta l’agenzia Interfax, l’annuncio è stato dato su Twitter dal consigliere del presidente ucraino Zelensky, Mykhailo Podolyak. “I colloqui fra le delegazioni di Ucraina e Russia continuano – recita il tweet – Il terzo round inizierà a minuti”. In precedenza era sorta della confusione dopo che su Telegram il consigliere del ministero degli interni ucraini, Anton Herashchenko, aveva affermato che i negoziati erano terminati.

Secondo quanto ha riferito l’agenzia Ria, citando fondi del Cremlino, le condizioni poste dal presidente russo Vladimir Putin, per un accordo con l’Ucraina, sarebbero il “riconoscimento della sovranità russa sulla Crimea, smilitarizzazione, denazificazione, neutralità di Kiev”. Condizioni confermate anche nel corso di una telefonata tra il presidente russo e l’omologo francese, Emmanuel Macron.

Guerra in Ucraina, a Kharkiv molti morti e decine di feriti tra i civili

Si aggrava, intanto, il bilancio del bombardamento russo della scorsa notte a Kharkiv. Sarebbero infatti 11 le persone uccise, mentre decine di altre sono rimaste ferite. A riferirlo è stato il capo dell’amministrazione regionale militare-civile, Oleg Sinegubov, sul suo canale Telegram. Bombardamenti, segnalando che sono ancora in corso attacchi con l’artiglieria pesante, anche nelle aree di Alekseevka, Saltovka, Pavlovo Pole.