I giornalisti di Mediaset sul piede di guerra

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di Marco Castoro

I giornalisti di Mediaset hanno messo il coltello tra i denti. Sono pronti a dare battaglia. In particolare i 130 redattori che fanno parte dell’agenzia del gruppo, NewsMediaset, il cui cdr ha presentato un documento, approvato all’unanimità dall’assemblea, nel quale si formulano all’azienda una serie di quesiti sul presente e sul futuro. I giornalisti chiedono la strategia per la pubblicità, il ruolo dell’informazione, il piano editoriale, la riorganizzazione e come sbrogliare il groviglio creatosi nei rapporti tra le direzioni. I giornalisti di NewsMediaset parlano di progetto arenato, di precari che non vengono riconfermati. E reagiscono con la stato di agitazione e il ritiro della firma dai servizi. Inoltre il 10 giugno si asterranno dal lavoro per la prima delle cinque giornate di sciopero già proclamate.

Finisce a testate
Ci sono tre testate giornalistiche della Rai che potrebbero partecipare a un valzer con le poltrone girevoli da affidare a nuovi responsabili. Ci riferiamo alla Tgr diretta da Alessandro Casarin vicino alla Lega; al Giornale Radio di Antonio Preziosi che qualcuno vorrebbe trasferire a Bruxelles per liberare la poltrona a Gerardo Greco; al Tg2 che il centrodestra rivuole a tutti i costi, con il direttore Marcello Masi che potrebbe essere sostituito da Augusto Minzolini o da Susanna Petruni. Comunque vada l’unica cosa certa è che la partita è tutta politica.

Occhio al parrozzo di Vespa
I parrozzi abruzzesi, dolcetti rinomati, sono la vera passione di Bruno Vespa. Nei suoi cassetti della scrivania non mancano mai. Li offre continuamente a tutti coloro che riceve nel suo ufficio. Pure se sono scaduti. Poco importa. È capitato già più volte che qualcuno si sia accorto che il dolcetto era un po’ avanti con i mesi, ma una volta accettato non se la sia sentita di restituirlo al mittente. Questo dolcetto e scherzetto fa gongolare di felicità l’anchorman di Porta a Porta.

Raidue batte Santoro
The Voice ha ottenuto 3.346.000 telespettatori, per uno share del 14.87%. Un risultato più che positivo che ha fatto impallidire Michele Santoro, ex padrone del giovedì di Raidue, ora a La7 con Servizio pubblico. Nell’ultima puntata si è fermato a 2.377.000 telespettatori per uno share del 10.86%: 4 punti di share in meno di The Voice.

Cresce Detto fatto
Caterina Balivo continua a migliorare gli ascolti di Detto fatto nel pomeriggio di Raidue. Il programma, ormai al 7% di share, è visto soprattutto dai quarantenni e vanta un target di livello socio-economico e d’istruzione medio-alto.

Alessio Vinci lascia il Biscione
I matrimoni finiscono. Gli amori pure. Anche in tv. Alessio Vinci, voluto da Mauro Crippa alla guida di Matrix all’indomani che Enrico Mentana se ne andò da Mediaset sbattendo la porta, lascia il Biscione (come anticipato da Oggi). Tra le parti è stato raggiunto un accordo economico. In pratica il conduttore, attualmente vicedirettore di Videonews, si prenderà la liquidazione che gli spetta da contratto. Sul suo futuro però ancora non ci sono annunci da fare. A Vinci dopo Matrix, programma che portò avanti con un discreto consenso (anche se i confronti con Mentana lo affossarono inesorabilmente), è stata affidata la conduzione di Domenica Live, ma gli ascolti non sono andati bene, al punto da far decidere ai vertici dell’azienda la sua sostituzione in corsa con Barbara D’Urso che ha rimesso a posto lo share.

@marcocastoro1