I tormenti di Schlein, c’è anche il testo sull’antisemitismo

Il gruppo del Pd ha annunciato che in assenza di modifiche voterà contro il ddl antisemitismo ma ci saranno in tal caso defezioni

I tormenti di Schlein, c’è anche il testo sull’antisemitismo

A tormentare Elly Schlein, che riunirà oggi la segreteria, non ci sono soltanto le scelte sulle primarie, il perimetro della coalizione, le armi a Kiev. Ma anche il disegno di legge sull’antisemitismo. La Commissione Affari costituzionali dovrebbe votare il mandato al relatore nella seduta di oggi. I dem lunedì, durante la seduta della commissione Giustizia della Camera, riunita in sede consultiva proprio sul ddl, si sono astenuti annunciando che, in assenza di modifiche, in Aula voteranno contro.

I tormenti di Schlein, c’è anche il testo sull’antisemitismo

“L’appello di Liliana Segre va nella stessa direzione di quello che abbiamo rivolto nei giorni scorsi alla maggioranza. È necessario modificare il testo”, tiene il punto Federico Gianassi. Segre ha chiesto ai partiti di approvare all’unanimità il ddl. A tal fine, ha spiegato, “sarebbe il caso di aprirsi”, se necessario, alla “inessenziale modifica” del testo per specificare la possibilità di critiche allo Stato di Israele come per ogni altro Paese senza considerarle automaticamente antisemite. Ma l’appello al momento è caduto nel vuoto e la maggioranza appare intenzionata ad andare avanti con l’attuale testo.

Defezioni

“Il testo trasmesso dal Senato – ha spiegato Nazario Pagano, presidente della commissione Affari costituzionali della Camera – è già il risultato di un significativo lavoro di sintesi e tutela espressamente la libertà di critica politica e di espressione”. Alla luce di questo se il gruppo del Pd voterà no, è quasi certo che ci saranno defezioni. Graziano Delrio ha sottolineato la serietà del provvedimento. Intanto venerdì prossimo davanti a Montecitorio, si terrà un nuovo presidio contro il ddl. L’appuntamento è promosso da oltre 250 realtà che hanno sottoscritto l’appello per fermare la ‘norma-bavaglio’, che se approvata, rischia di compromettere la libertà d’opinione e il diritto al dissenso.