Il vicepremier azzurro Antonio Tajani, ovvero il ministro degli Esteri per cui “il rispetto del diritto internazionale vale fino a un certo punto”, ci ricasca. Con un’uscita a dir poco infelice sulla sentenza che ha condannato tre uomini dei servizi segreti egiziani per la morte di Giulio Regeni, ha detto che “la sentenza è di primo grado: c’è stata una condanna, non è stato condannato l’Egitto, sono state condannate tre persone. È stato deciso che sono colpevoli, vedremo quello che succederà in secondo e in terzo grado”. Il ministro ha parlato di “una sentenza limitata, perché non ci dice chi sono gli assassini di Regeni, noi vogliamo che si faccia piena luce su questo”.
Tajani assolve l’Egitto su Regeni. Le opposizioni: “Affermazioni indecenti”
Parole che hanno scatenato un vespaio di polemiche da parte delle opposizioni, con chi ha fatto notare che cadono a distanza di un mese dalla visita istituzionale del vicepremier al Cairo con tanto di foto con Al Sisi. “Le parole di Tajani sul caso Regeni sono politicamente molto gravi. Come si fa a rifugiarsi in distinzioni formali mentre tre appartenenti agli apparati di sicurezza egiziani sono stati condannati dopo anni di ostacoli e mancata collaborazione da parte del Cairo? La magistratura italiana ha fatto la sua parte. Ora tocca al governo”, ha detto il capogruppo M5S al Senato Luca Pirondini.
“Tajani venga immediatamente in Parlamento e riferisca con chiarezza quali iniziative intenda assumere, quali passi abbia compiuto nei confronti delle autorità egiziane e come intenda difendere l’esito del processo italiano. Ministro Tajani, il Parlamento non può essere informato solo attraverso dichiarazioni alla stampa. Venga in Aula, si assuma la responsabilità politica delle sue parole e spieghi agli italiani quale linea intende seguire”, ha concluso Pirondini. Mentre la delegazione del M5S al Parlamento europeo chiederà oggi, nel corso della Conferenza dei Presidenti, un dibattito straordinario in plenaria a Strasburgo sul caso Regeni.
Dal M5S al Pd lo sdegno delle opposizioni
“Tajani ha perso un’altra occasione per tacere ed evitare imbarazzo al Paese. Dimostra di non aver capito niente della sentenza che condanna per il sequestro e la tortura di Giulio Regeni tre componenti dell’apparato di sicurezza del regime egiziano. Nessuno può più negare la responsabilità del regime di Al Sisi. Tajani si risparmi i toni da assoluzione di ufficio, anche perché adesso è compito del governo far rispettare ed eseguire la sentenza emessa, con un’iniziativa politica e diplomatica forte e determinata, per pretendere dal governo egiziano di consegnare i responsabili alla giustizia e che paghi all’Italia il risarcimento che la sentenza ha stabilito”, ha attaccato la segretaria del Pd Elly Schlein.
La richiesta di Avs
Avs con Nicola Fratoianni chiede le dimissioni del ministro. “Il ministro Tajani ha perso definitivamente il controllo. Non bastava il ‘rispetto del diritto internazionale ma fino ad un certo punto’, non era sufficiente ‘la lunghezza delle gonne delle donne’. Per non parlare del caso Almasri o della tragedia palestinese. Ora anche la perla sulla sentenza Regeni: ‘sono state condannate 3 persone non certo l’Egitto’. Se in altri episodi e in altre gaffe eravamo ben oltre la farsa o l’avanspettacolo di infima categoria, qui siamo all’indecenza pura e semplice”, ha dichiarato Fratoianni.
“Non hanno il coraggio di guardare in faccia la verità, – ha spiegato il leader rossoverde – preferiscono fare figuracce pur di non disturbare in alcun modo il potente faraone d’Egitto e chi fa affari con lui. Se ne devono andare al più presto dal governo del Paese”.
Per il segretario di +Europa, Riccardo Magi, si tratta di parole che “fanno rabbrividire e trapelano un certo negazionismo del governo rispetto alle responsabilità degli apparati del Cairo: non erano tre persone a caso, erano agenti dei servizi segreti egiziani, che il regime di Al-Sisi ha coperto, tanto che il processo che ha portato alla loro condanna si è svolto in contumacia”. Ma Tajani insiste: si dice “stupito” dalle polemiche, lui vuole sapere chi sono gli assassini di Regeni.