Ignoti in casa di Primo Di Nicola, direttore del Centro: “Se è un furto siete dei poveracci. Se è una intimidazione avete sbagliato indirizzo”

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Primo Di Nicola, direttore del Centro,  affida a Facebook il commento di quanto accaduto la sera prima: “Se è un furto siete dei poveracci. Se è una intimidazione avete sbagliato indirizzo. Buona domenica”.

Insomma, Di Nicola non si sbilancia, ma la scena che si è trovato di fronte ieri pomeriggio rientrando in casa è eloquente: cilindro della porta d’ingresso forzato di netto e rimesso al suo posto, porta apparentemente chiusa, come se nulla fosse. All’interno dell’appartamento di un edificio sul lungomare di Pescara, poi, tutto più o meno in ordine: oggetti di valore al loro posto, nessun effetto personale mancante. Apparentemente nulla da segnalare. Tranne un particolare: uno dei due computer del giornalista ritrovato acceso nella custodia semiaperta e lasciata sulla scrivania nello studio.

Un messaggio intimidatorio? Presto per dirlo. Ma se fosse stata l’opera di topi d’appartamento con tutta probabilità i due computer e altri oggetti di valore presenti in casa sarebbero stati portati via. La solidarietà de La Notizia al direttore del Centro.

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