Il caso virale del deputato dem Galli: chiede astensione al referendum sulle trivelle. Per i Marò e Regeni

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Esistono tante posizioni legittime sul referendum di domenica 17 aprile sulle trivelle, ci mancherebbe. Ognuno è libero di fare campagna per il “sì”, scegliere il “no”, oppure chiedere l’astensione. Come ha ripetuto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, giocando di sponda con l’ex capo dello Stato Giorgio Napolitano. Ma la tesi del deputato del Partito democratico, Giampaolo Galli, ha scatenato qualche perplessità in Rete. Il parlamentare, in un tweet, si è chiesto: “Come possiamo farci rispettare nel mondo se rinunciamo alla nostra piccola riserva strategica di gas?”. E quindi ha chiesto di astenersi “per #Regeni per i #Maró”. 

Insomma, il ragionamento di Galli è: se rinunciamo alle nostre risorse, dovremmo per forza contrattare con altri Paesi. Che è anche vero. Ma più di un utente ha criticato il fatto di mettere in relazione il referendum con la morte di Regeni e la pluriennale questione della prigionia dei Marò. Significa quindi che se la consultazione non raggiunge il quorum, si risolverà il mistero sul delitto del giovane ricercatore? E che i due fucilieri saranno definitivamente liberati dalla giustizia indiana?