Il grande grosso spreco italiano. I Fondi Ue 2014/2020 restano al palo. Il programma “Ricerca e Innovazione” fermo a zero euro

Il grande grosso spreco italiano. I Fondi Ue 2014/2020 restano al palo. Il programma "Ricerca e Innovazione" fermo a zero euro

Di settennio in settennio, il risultato non cambia. Lโ€™Italia รจ cosรฌ: con il Fondo Coesione non riusciamo proprio a migliorare nella gestione. Non รจ andata bene nel ciclo di programmazione 2007/2013, chiuso in ritardo sulla tabella di marcia solo lo scorso anno; non รจ partita bene nemmeno col successivo ciclo 2018/2020. A dirlo, nero su bianco, รจ una corposa relazione della Corte dei conti pubblicata a fine anno. Nelle oltre 300 pagine del report i magistrati contabili si soffermano anche sui fondi messi a disposizione delle Regioni italiane, specie quelle meno sviluppate, per una variegata gamma di progetti, dallโ€™ambiente allโ€™agenda digitale, passando per occupazione e infrastrutture. Il bilancio, perรฒ, รจ tuttโ€™altro che positivo. Partiamo, perรฒ, dal conteggio economico. Fino al 2020 avremo a disposizione 75,7 miliardi di euro, frutto dei Fondi Ueย per 44,4 miliardi (il piรน alto tra i Paesi membri, dopo solo alla Polonia), un cofinanziamento nazionale di 31,2 miliardi e un ulteriore contributo da parte dei privati di circa 19 miliardi. Fin qui, tutto bene. Sono, perรฒ, le conclusioni cui giunge la Corte che lasciano pensare e non poco. Prendiamo i pagamenti accertati finora. Prendiamo i cosiddetti Pon, Programmi Operativi Nazionali (che si distinguono dai Por, Programmi Operativi Regionali). Da soli equivalgono a 16 miliardi dei 75 complessivi. Ebbene, rispetto agli stanziamenti โ€œla percentuale media di attuazione [โ€ฆ] รจ pari al 3,63%โ€. Parliamo, in soldoni, di appena 585 milioni di euro. Non solo: si raggiungono โ€œlivelli nulli per il Pon Pmi, Governance e Capacitร  istituzionaleโ€ e โ€œprossima allo zero per il Pon Inclusione, Legalitร  e Cittร  metropolitaneโ€. Per dire: il programma โ€œRicerca e Innovazioneโ€ ha un budget di 1,2 miliardi. Quanto รจ stato speso fino ad oggi? Zero euro.

Bocciatura totale –ย Ma cโ€™รจ di piรน. โ€œLa spesa fino ad ora sostenuta โ€“ precisano i magistrati contabili โ€“ รจ riferibile prevalentemente allโ€™assistenza tecnica prevista a supporto della gestione dei Programmi, attivitร  questa da intendersi come meramente propedeutica allโ€™avvio effettivo della Programmazione medesimaโ€. Come se non bastasse, a dicembre 2017, quando la relazione รจ stata redatta, non risultavano ancora completate del tutto le procedure relative alle disegnazioni delle Autoritร  di gestione di alcuni dei Programmi. โ€œTali ritardi โ€“ continua la relazione โ€“ hanno evidentemente compromesso la messa a regime dei Programmi fino a questo momento, sebbene, ragionevolmente, la conclusione delle procedure in questione sia prossimaโ€. Una situazione preoccupante, dunque, tanto che la Corte sottolinea come le conseguenze โ€œpotrebbero essere molto critiche, qualora questa situazione di quasi stallo non trovi una decisa accelerazioneโ€. Il conto complessivo, dโ€™altronde, non ammette alibi. Secondo lโ€™ultimo aggiornamento, lโ€™Italia รจ riuscita a liquidare solo il 2,4% della cifra e a impegnarne il 32%. Troppo poco considerando che, teoricamente, mancherebbero due anni alla fine del ciclo di programmazione. A questo punto la domanda: di chi la colpa? Leggiamo ancora la relazione: โ€œTra i rimedi necessari per cercare di invertire questo trend vizioso, al primo posto vโ€™รจ sicuramente la necessitร  di migliorare decisamente la capacitร  di programmazioneโ€. Purtroppo, aggiungono i magistrati, โ€œquesto รจ un rilievo che la Corte rinnova puntualmente e che altrettanto puntualmente viene disattesoโ€. Curioso vista la corposa macchina burocratica che si occupa del Fondo per la Coesione.