Fa un salto di livello il conflitto tra Russia e Ucraina. Le forniture di droni da parte dei Paesi occidentali, in particolare dalla Gran Bretagna, contro la quale non a caso si sono levate le minacce di rappresaglia del Cremlino, hanno accresciuto la capacità delle truppe di Kiev di colpire in profondità il nemico.
Innescando un’escalation anche della risposta militare di Mosca. Nella notte, secondo quanto riferito dalle autorità ucraine, un missile russo avrebbe colpito un ospedale pediatrico nella capitale causando 15 morti e una quarantina di feriti.
Ucraina, bombardamenti pesanti della Russia
“Sono in corso gli sforzi per far fronte alle conseguenze dell’attacco russo”, ha annunciato il presidente Volodymyr Zelensky, esprimendo cordoglio per le vittime. Malgrado 39 missili e 145 droni russi, secondo quanto riferito dalle autorità militari di Kiev, siano stati abbattuti, l’attacco della notte scorsa ha messo in evidenza le carenze della difesa aerea ucraina.
Una conferma indiretta del reportage trasmesso nei giorni scorsi dalla Cnn secondo la quale le truppe di Zelensky avrebbero esaurito i missili intercettori Patriot, decisivi per contrastare i missili balistici russi. Il tutto mentre il governo è alle prese con l’ennesimo scandalo corruzione scoperchiato dal Nabu, l’autorità indipendente che lo stesso Zelensky provò a subordinare al controllo dell’esecutivo salvo fare retromarcia di fronte alle proteste di piazza, che ha costretto il presidente a silurare la sua vice capo di gabinetto.
Zelensky tra scandali e diserzioni
A complicare la già difficile situazione sul fronte orientale, anche le notizie sempre più frequenti di defezioni tra i militari arruolati, spesso contro la volontà dei coscritti e con metodi discutibili, dalle autorità di Kiev. Secondo il quotidiano tedesco Die Zeit, molti soldati ucraini inviati in Germania per essere addestrati ne avrebbero approfittato per disertare.
Stando a quanto riportato dal giornale, la Bundeswehr addestra attualmente militari ucraini in circa 60 strutture in Germania. I programmi comprendono esercitazioni di tiro, mimetizzazione, primo soccorso e altre competenze di base, simili a quelle previste per le reclute tedesche.
Dall’inizio della guerra, nel 2022 ad oggi, circa 29mila militari ucraini avrebbero completato un periodo di addestramento in Germania. È stato lo stesso ministero della Difesa tedesco a confermare allo Zeit che alcuni militari ucraini “si sono allontanati” senza autorizzazione.