Il Gruppo Espresso vende Il Centro e La Città di Salerno. Operazione necessaria in vista della fusione con Stampa e Secolo XIX. Vediamo chi ha comprato i due quotidiani

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Sarà che i giornali locali tirano ancora copie, tant’è che il Gruppo Espresso ha impiegato poco a piazzare due dei suoi gioiellini. Come questo giornale aveva anticipato, la fusione tra Espresso e Itedi, la società editrice di Stampa e Secolo XIX, avrebbe portato a due soluzioni possibili per il colosso editoriale della famiglia De Benedetti: vendere alcune testate locali o abbassare la tiratura complessiva dei giornali. Il limite di legge, infatti, impone un tetto massimo del possesso del 20% della tiratura complessiva dei quotidiani. Che evidentemente sarebbe stata superata. E allora si è scelta la prima strada. Sono stati ceduti il quotidiano abruzzese Il Centro La Città di Salerno.

CHI SONO GLI ACQUIRENTI – Il Centro faceva gola a molti imprenditori locali. In lizza c’erano il costruttore Toto e, probabilmente, anche Caltagirone. Ma alla fine la partita è stata vinta dal re delle cliniche private abruzzesi Luigi Pierangeli. Con lui ci saranno Cristiano Artoni, Alberto Leonardis e Luigi Palmerini. Pierangeli non è nuovo nel panorama dell’editoria locale essendo anche il patron della televisione locale abruzzese Rete8. L’editore adesso dovrà scegliere due direttori. Uno per Il Centro (anche se non è da escludere una conferma di Mauro Tedeschini) e un altro per Rete8 a causa della recente scomparsa dello storico direttore Pasquale Pacilio. La Città di Salerno passa invece alla società So.Ge.P.Im S.r.l., holding della famiglia Lombardi-Scarlato. I due quotidiani dovranno passare ai nuovi proprietari entro il 31 ottobre 2016, una volta esperite le procedure previste dalla legge e dai contratti collettivi. Il Gruppo Espresso ha inteso ringraziare tutto il personale dei due quotidiani “per il grande impegno di questi anni e augura loro buon lavoro nella certezza che le testate continueranno a rappresentare una voce informativa fondamentale per l’Abruzzo e per la provincia di Salerno”. Personale che non ha preso proprio bene la cessione, visto che i giornalisti del gruppo Finegil, la società dei quotidiani locali del Gruppo Espresso, hanno proclamato due giorni di sciopero. Anche perché non è affatto escluso che qualche altra delle testate locali possa finire presto sul mercato.