Il parcheggio di Caltagirone è sempre libero

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di Nicoletta Appignani
Guardate la foto di questo passo carrabile. Siamo a Roma, in via Barberini 28. Al di là delle strisce gialle, a ridosso di un marciapiede, si trova il cartello “passo carrabile”. Non c’è un garage, né un cortile interno, né una rampa di nessun genere. Quello che si trova di fronte è semplicemente l’ingresso di un palazzo. Una porta a vetri. Eppure qualcuno è riuscito ad avere questa inconsueta autorizzazione dal I municipio.
Ma chi ha sede in questo immobile? Una sola azienda: gli uffici della Caltagirone editore.
Su questo strano passo carrabile ovviamente non si può parcheggiare. Anzi, quasi nessuno può farlo. Perché, in barba al divieto, c’è chi la macchina la posteggia proprio davanti al portone. Si tratta di una mercedes, sempre la stessa secondo i commercianti. Di chi è? Sembrerebbe di un membro della famiglia Caltagirone.
Naturale che la vicenda sia diventata di pubblico dominio. Seccati, gli abitanti e i negozianti della zona si sono rivolti al consigliere del I municipio Augusto Caratelli, che siede nella commissione viabilità e sicurezza.
«In seguito alle segnalazioni mi sono subito recato sul posto – spiega il consigliere – e ho verificato di persona. Naturalmente avvierò quanto prima un’indagine che chiarisca come sia stato possibile rilasciare un’autorizzazione del genere. A quale titolo il I municipio l’ha concessa?»
C’è poi un’altra strana anomalia. Infatti sul passo carrabile inizierebbero delle strisce pedonali. «Ne hanno messe delle altre, pochi metri più in là. Ma non mi è chiaro se le strisce che finiscono davanti a quel portone siano ancora valide, considerando che non sono state cancellate – prosegue il consigliere – quel che è certo è che adesso saranno attivati tutti i controlli e che arriverò in fondo a questa storia».

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