Il ritorno di Grillo, attacco frontale ai 5 Stelle: “Sono finiti a occuparsi delle poltrone”

Beppe Grillo torna ad attaccare il Movimento 5 Stelle con un post sul blog: "Era nato per cambiare la politica, la politica l'ha cambiato".

Il ritorno di Grillo, attacco frontale ai 5 Stelle: “Sono finiti a occuparsi delle poltrone”

“Si sono montati la testa senza leggere le istruzioni”: questo è il titolo dell’ultimo post di Beppe Grillo sul suo blog. Un post con il quale, dopo tanto tempo, torna a occuparsi del Movimento 5 Stelle. Con un attacco frontale all’attuale gestione del partito e, pur senza mai citarlo e fare riferimenti diretti, a Giuseppe Conte.

Il post viene rilanciato su Facebook con una frase che sintetizza tutte le critiche di Grillo: “Il MoVimento 5 Stelle ha perso la sua identità e, soprattutto, quella “diversità” che lo aveva reso unico. Era nato per cambiare la politica ma poi la politica ha cambiato il MoVimento. Doveva ascoltare i cittadini e ha cominciato ad ascoltare i sondaggi. Doveva occuparsi del futuro e ha finito per occuparsi delle poltrone”.

L’attacco frontale di Grillo ai 5 Stelle

Per il co-fondatore dei 5 Stelle siamo di fronte al “solito film, il nuovo che diventa vecchio, i rivoluzionari che scoprono i palazzi e le intenzioni che lastricano la strada per l’inferno, con tanto di pedaggio”. Grillo vuole però ricordare che il Movimento “era nato da un sentimento popolare che continua a esistere” anche se “chi avrebbe dovuto rappresentarlo ha smesso di ascoltarlo”. Per il fondatore dei 5 Stelle “le domande sono rimaste, le risposte sono scomparse”. Risposte che sarebbero state, a suo giudizio, in parte date con il Reddito di cittadinanza, il limite dei due mandati, le restituzioni, la transizione ecologica. Proposte che “sono diventate slogan da pronunciare nei convegni e dimenticate dopo il buffet”.

Le domande, come detto, per Grillo restano. E riguardano “la sicurezza e la salute, l’equità, la partecipazione e l’identità” e ciò che serve sono “risposte chiare e che guardino oltre il prossimo sondaggio”. Diversi sono i temi su su cui si sofferma il fondatore pentastellato: dal lavoro alla sanità, dall’intelligenza artificiale ai dati, passando per il futuro della democrazia. Per Grillo il Movimento “era nato per affrontare tutte queste domande”, ma poi “ha cominciato a occuparsi di se stesso. Ma le domande non sono scomparse, sono ancora fuori dai palazzi e aspettano qualcuno che provi a rispondere”.