Il sesso in Rai è un tabù. Così da Viale Mazzini è partito il diktat per Fazio di allungare il brodo. E il reportage di Presa Diretta sull’educazione sentimentale è andato in onda solo a tarda ora

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Una decisione che fa discutere quella della Rai di posticipare l’inizio della trasmissione Presa Diretta di ieri sera su Rai3. La puntata era dedicata all’educazione sentimentale nelle scuole. Evidentemente un tema troppo scottante da mandare in onda già alle 21.30. Così è stato chiesto a Fabio Fazio con Che tempo che fa di allungare la minestra. Provocando l’indignazione di Riccardo Iacona che in apertura della sua trasmissione ha voluto sottolineare la sua posizione sulla decisione di MammaRai: “La Rai, per rispettare la fascia protetta, mi ha chiesto di posticipare un po’ più avanti il bellissimo racconto di Giulia Bossetti. E’ una decisione che non condivido perché a mio modestissimo parere questo è un reportage che andrebbe visto da tutti, genitori e figli insieme, talmente è pedagogico. E poi giudicherete voi quando lo manderemo in onda. Ma è una decisione che devo rispettare e so che avrete l’amore e la pazienza di aspettare una manciata di minuti prima di vedere questo bellissimo reportage. In via del tutto eccezionale cominciamo con la seconda pagina che non è meno importante perché riguarda la gestione dell’acqua”. Così Presa Diretta è cominciata alle 22 e la Rai di Campo Dall’Orto ha dormito sonni più tranquilli con il reportage à iniziato a ora tarda. Quando i “bimbi” già dormivano.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Le nomine per tutte le stagioni

Evitando le buche più dure – vedi le parole gravissime del sottosegretario Durigon – Draghi si tiene buono il Parlamento fotocopiando senza il fuoco di sbarramento visto con Conte la stessa prudenza sulla pandemia del suo predecessore. Merito di una situazione sanitaria che migliora, ma

Continua »
TV E MEDIA