Il sindaco di Bibbiano querela tutti. Nel mirino dei legali di Carletti i contenuti offensivi di 147 tra post ed e-mail. Tra i denunciati c’è anche Di Maio

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Il sindaco di Bibbiano, Andrea Carletti, attualmente sospeso dalla carica e ai domiciliari con l’accusa di abuso d’ufficio e falso ideologico nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Reggio Emilia “Angeli e demoni” sui presunti affidi illeciti, ha presentato una querela nei confronti degli autori di 147 fra post sui social ed e-mail dal contenuto ritenuto offensivo o minatorio nei suoi confronti. Tra i denunciati c’è anche Luigi Di Maio, per un post diffuso su Facebook in cui il leader M5S criticava il Partito Democratico e lo stesso sindaco di Bibbiano. Il tribunale della Libertà di Bologna ha rigettato, intanto, l’appello del pm di Reggio Emilia, Valentina Salvi, che aveva chiesto ulteriori misure cautelari nei confronti di Carletti e per altri quattro indagati. I giudici hanno confermato la decisione del gip di Reggio Emilia, ritenendo priva di gravità indiziaria una delle ipotesi di abuso d’ufficio contestate a Carletti e relativa all’affidamento di incarichi legali.